Prima i fumetti su Facebook, poi il primo scatto rubato durante alcuni test e oggi finalmente foto e dati ufficiali dell’Opel Adam, la nuova citycar di segmento A della Casa tedesca, prossima avversaria di Audi A1, Fiat 500 e Mini. Lunga quasi 3,70 metri e larga 1,72 metri la piccola del fulmine lascia da parte lo stile retrò delle avversarie per concentrarsi su linee più moderne e scolpite che assomigliano ben poco a quanto proposto dagli altri modelli di Russelsheim, tranne che nella fiancata, dove è lampante il punto di contatto con Insignia e Astra e la cosiddetta “onda d’urto” intorno alle maniglie già presente su Astra GTC.

Nonostante le dimensioni ridotte l’Opel Adam non rinuncia a contenuti da auto di categoria superiore, come ad esempio gruppi ottici che integrano luci LED, il sistema di parcheggio automatico in parallelo Advanced Park Assist (APA II) e l’avviso di angolo cieco laterale Side Blind Spot Alert (SBSA). Per quanto riguarda i cerchi le misure vanno da 15” a 18” e per tutti i modelli con misure da 17” o 18“ c’è di serie il telaio sportivo con sterzo più reattivo. Altre dotazioni di serie sono il servosterzo elettrico (EPS) con modalità CITY ed ESP di ultima generazione.

Per quanto riguarda gli allestimenti con la Adam Opel introdurrà una nuova 3 diversi stili personalizzati: JAM, definitivo “anticonformista, alla moda e colorato”, GLAM “elegante, raffinato e sofisticato” e SLAM “sportivo e dinamico”. Le 3 versioni potranno essere personalizzate fino al più piccolo particolare offrendo diversi colori per carrozzeria, tetto ed interni e alcune chicche come la finitura starlight del tetto con illuminazione a LED.

Con la Adam debutta il nuovo sistema di infotainment Opel comandabile tramite un monitor touch 7″ a colori che integra navigatore satellitare, navigazione internet e connettività USB e Bluetooth per collegare e controllare diversi tipi di device come iPhone e iPad. Lo spazio a bordo è adatto a 4 persone, grazie anche al passo di 2311 mm.

Al lancio, previsto per i primi mesi del 2013, saranno disponibili unicamente 2 motori benzina: il 1.2 da 70 CV e il 1.4 da 100, entrambi abbinati a una classica trasmissione manuale 5 marce. Successivamente poi arriverà una versione GPL-Tech, una con cambio automatico e la nuova generazione di piccoli motori turbo benzina a iniezione diretta dotati di cambio manuale a sei marce. Per vederla dal vivo bisognerà aspettare il 29 settembre prossimo e l’apertura delle porte del Salone di Parigi.