Lo scorso 25 luglio si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo la serata conclusiva di “On The Road 2013”, l’innovativo progetto, unico in Italia, che in modo pratico mira a diffondere tra le nuove generazioni una rinnovata consapevolezza in tema di sicurezza stradale ed educazione alla legalità.

Un’iniziativa coordinata dalla Prefettura di Bergamo c promossa dall’Associazione Socio-Educativa “Ragazzi On The Road” che ha coinvolto il Corpo di Polizia Locale dell’Unione Insieme sul Serio, il Consorzio di Polizia Locale “Terre del Serio”, il Comando della Polizia Locale “Città di Treviglio” e dei Comuni di Orio al Serio, Melzo e Calcinate, per un totale di una ventina di comuni sparsi tra le province di Bergamo e Milano. Presenti i giovani protagonisti, 10 “agenti teenager”, studenti over 16 e 5 reporter, studenti dell’Università degli Studi di Bergamo.

Giovanni Vinciguerra, Presidente dell’Associazione Ragazzi On The Road (foto flickr.com) e comandante della Polizia Locale di Seriate, non ha nascosto l’emozione: “Lavorare a fianco degli agenti di Polizia Locale ha permesso ai ragazzi di immedesimarsi appieno nel loro ruolo, calandosi nella quotidianità del loro operato. A mio avviso solidarietà tra le parti e condivisione di intenti sono stati gli aspetti più importanti di questa esperienza, così come il rispetto della diversità dei ruoli. In questo modo i ragazzi hanno potuto capire che l’agente di polizia non è distante da loro, ma presente tutti i giorni nella loro vita in quanto incaricato di preservare l’incolumità di tutti i cittadini”.

Significativo il commento della miglior reporter Monica Monzani, iscritta alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere: “Dimenticatevi l’ufficio e le fotocopie. “On The Road” è un’esperienza di stage che coinvolge corpo e mente e che non lascia spazio a noia e tempi morti. In cinque settimane si entra a contatto con realtà lavorative diverse: dall’operato a fianco degli agenti di Polizia Locale a quello coi Vigili del Fuoco, dai Sommozzatori Volontari alla Guardia di Finanza agli infermieri e medici ospedalieri, fino agli istruttori di arti marziali. Ogni giorno una nuova attività per gli agenti teenager, da seguire e documentare con video, foto, post su social network e reportage. Si tratta senza dubbio di un tirocinio fuori dal comune, che richiede impegno e buona volontà costanti, ma che dà molto sia da un punto di vista umano che di crescita personale. Per questo lo consiglio vivamente a tutti gli studenti universitari”.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook