Un circuito sopra un campo minato. E’ questo l’ambizioso progetto a cui è destinato il nuovo autodromo di Rio de Janeiro: destinato a sostituire il Nelson Piquet di Jacarepaguà – demolito per far posto al Parco Olimpico dei Giochi di Rio 2016 - il nuovo complesso sorgerà su un enorme terreno, usato come centro delle operazioni dell’esercito brasiliano, dove sono sepolte granate e colpi di mortaio.

Ma il governo carioca mette dei paletti: “Avvieremo la gara di appalto solo se il Governo federale e il ministero della Difesa ci garantiranno che è stato eliminato qualunque rischio. Altrimenti dovremo cercare un nuovo terreno” ha spiegato il segretario del Gabinetto dell’esecutivo di Rio, Regis Fichtner. Il terreno di due milioni di metri quadrati è stato ceduto dal governo federale alla città (foto by InfoPhoto) l’anno scorso, e la gara per la costruzione del circuito dovrebbe partire nel luglio prossimo. <

Secondo “O Globo”, l’Esercito ha promesso di bonificare entro luglio un 16% dell’area, quella che sarebbe sufficiente per costruire le piste e le tribune, ma non ha fissato un termine per bonificare il resto del terreno. Secondo il progetto, il nuovo autodromo dovrebbe essere inaugurato nel 2014, e dal 2015 potrà ospitare competizioni nazionali e internazionali.