Prende il via la produzione del nuovo SUV di casa Lamborghini, denominato Urus, per il quale sono previsti anche 500 nuovi posti di lavoro nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese. A siglare quest’intesa ci hanno pensato, a palazzo Chigi, Governo, Regione Emilia Romagna e la stessa Lamborghini.

La casa automobilistica ha fatto sapere che le assunzioni “saranno principalmente nel settori Ricerca e Sviluppo e per la produzione”, come ammesso dal presidente e ad di Lamborghini Stephan Winkelmann entrando nel dettaglio dell’investimento sul sito di Sant’Agata in Emilia Romagna. “Con i sindacati – ha aggiunto – abbiamo raggiunto un accordo vincente per entrambe le parti”.

L’ad non ha voluto dare cifre precise ma si parla di un investimento di “diverse centinaia di milioni di euro. Basti pensare che la superficie del sito di Sant’Agata passerà dagli attuali 80.000 metri quadri ai 150.000″.

Il nuovo Suv arriverà sul mercato nel 2018: “Saranno prodotte 3.000 vetture l’anno. Questo significa che la nostra produzione a Sant’Agata bolognese sarà ‘più che raddoppiata visto che oggi produciamo 2.530 vetture l’anno”.

Prevista la costruzione di una nuova linea, un nuovo magazzino e l’ampliamento dei reparti ricerca e sviluppo. Il Premier Matteo Renzi, commentando la notizia, ha detto: “Passione, determinazione, competenza. Questo possiamo offrire come Italia nel mondo globale. C’è bisogno di recuperare fiducia. C’è un continuo mettersi in moto per fare dell’Italia il luogo dove si producono cose straordinarie che tutto il mondo ci invidia. Il desiderio più forte che possiamo esprimere è che l’Italia torni a creare occasioni di lavoro come quella di oggi”.