Una vettura elegante, con un design da crossover ispirato al mondo dell’aeronautica e una spaziosità che la rendono auto ideale anche per una famiglia numerosa. Il nuovo Renault Espace non lascia dubbi, ha tutto quello che serve per poter conquistare il mercato.

E lo fa dall’alto della sua esperienza, dei trascorsi motoristici di Renault, della sua evoluzione tecnologica e molto altro. Leonardo.it ha avuto modo di poter testare il nuovo crossover della Marca francese per le strade di Nimes e dintorni, in quella bellissima fetta di Francia che è la Costa Azzurra e il suo entroterra più prossimo. Al di là dell’aspetto estetico, che di norma è sempre una discriminante soggettiva, il nuovo Renault Espace offre una serie di features molto interessanti.

Design e interni di primo piano

Per prima cosa, le dimensioni: lungo 4,86 metri, per una larghezza di 1,89 e un passo di 2,88, il nuovo Renault Espace offre spazi sicuramente notevoli, utili per chi viaggia con tante persone a bordo o intende muoversi con molto materiale. In sostanza, per una famiglia con due bambini è la soluzione ideale. Il posto passeggero ha dimensioni notevoli, mentre dietro si sta comodi in tre persone.

Il design, come dicevamo. Un crossover ispirato al mondo dell’aeronautica, con degli esterni che offrono una linea di scocca rialzata, spalle marcate e un’altezza contenuta; il tutto senza dimenticare la nuova identità visiva con gruppi ottici 100% full-led “Pure Vision” e la caratteristica firma luminosa.

Gli interni vedono installata invece una consolle centrale sospesa, decisamente innovativa, valorizzata dalle linee luminose che ne valorizzano ovviamente la forma. La leva del cambio, invece, ha un design come dicevamo ispirato al mondo aeronautico. Da rimarcare anche il tetto in vetro sulla prima fila nella versione Initiale Paris, davvero niente male.

L’esperienza di guida integrata

Quando ci si mette alla guida del nuovo Renault Espace, il tutto sembra scivolare via in modo comodo, agevole, senza il minimo sforzo per il conducente. Certo, stiamo parlando di un crossover da dimensioni ampie, ma vi sono una serie di migliorie che aiutano, come ad esempio il dispositivo che pilota e coordina le tecnologie presenti a bordo denominato Multi-Sense. Con un solo movimento di comandi, infatti, c’è la possibilità di poter scegliere tra le modalità “Eco”, “Comfort”, “Neutro”, “Sport” e una “Perso”, ovvero personalizzata. Nulla di nuovo: ormai le vetture di ultima generazione hanno tutte la tendenza ad inserire, al proprio interno, la possibilità di cambio guida, passando da quella per il risparmio di consumi e il rispetto dell’ambiente fino alla modalità più sportiva. La nostra prova su strada ci ha portato a dire, però, che la versione Sport offre ottime sensazioni di guida e sembra quella più congeniale visto anche il peso della vettura (comunque ribassato di ben 250 chilogrammi rispetto alla versione precedente), mentre le altre le consigliamo ma solo in alcune situazioni, come la guida in città o in autostrada.

Il sistema Head-Up Display offre una serie di informazioni anch’esse presenti su molte vetture di ultima generazione, come l’allarme per il superamento dei limiti di velocità, mentre sicuramente innovativa e comoda è la modularità “One Touch”, che consente tramite un clic di far rientrare nel pianale i sedili individuali delle due file posteriori. A bordo presente anche un navigatore 3D.

Tecnologia e motorizzazioni

Il nuovo Renault Espace viene lanciato sul mercato con tre differenti livelli di equipaggiamento: Zen, Intens e Initiale Paris. Tre anche i propulsori a disposizione: un benzina Energy TCe 200 EDC con cambio automatico e due diesel, l’Energy dCi 160 anch’esso con cambio automatico e l’dCi 130 che invece viene fornito con trasmissione manuale. Abbiamo potuto provare il 160 e il 200 cavalli: propulsori niente male, davvero. Vista la struttura massiccia della vettura, però, qualche cavallo in più o un 4×4 non avrebbe fatto male.

Cosa va, cosa non va

Comodo anche il sistema che consente, elettronicamente e con un solo clic, di abbassare tutti i sedili della vettura, di modo da creare un super vano bagaglio. Peccato che, per tirarsi su nuovamente, non si sia un automatismo e bisogna farlo a mano, visto che risultano abbastanza pesanti.

Da rimarcare il sistema di audio di Bose, che permette un’esperienza audio notevole sia davanti, che dietro. La tecnologia a bordo, ovvero il sistema R-Link 2, è stato progettato su un software base di LG, ma le implementazioni e il prodotto finale è tutto di marca Renault. Il sistema è un ottimo strumento, funziona sia come touch screen (non lo consiglio) che con una manopola posta proprio sotto il cambio (decisamente più comodo da usare quando si è alla guida).

Da rimarcare anche il sistema 4Control (le 4 ruote sterzanti) con controllo delle sospensioni, l’ADAS (sistema di assistenza alla guida), ovvero il regolatore di velocità adattativo, sistema di frenata d’emergenza attiva, allarme per superamento involontario della carreggiata, allarme distanza di sicurezza, Hill Start Assist, Easy Access System II e l’Easy Park Assist, che aiuta sia in fase di parcheggio che in fase di uscita dal parcheggio, novità quest’ultima assoluta.

I prezzi e la commercializzazione in Italia

I prezzi variano dai 32.900 euro per lo Zen 1.6 dCi 130cv ai 45.500 per la versione Initiale Paris dCi 160cv EDC 6 rapporti. Il lancio al pubblico il prossimo 23 maggio 2015. Piuttosto che acquistare la versione da 130 cv, con uno sforzo economico minimo ci si può portare a casa il 160 cv, mezzo con un propulsore decisamente più performante. Per chi invece punta ad avere una vettura bella, lussuosa e molto funzionale, scegliete l’Initiale Paris.