Sono pochi i veicoli che possono superare i 10 anni e affrontare le sfide quotidiane come se fosse ancora il primo giorno, specialmente se durante questo periodo sono stati sottoposti a un trattamento forzato. Ford ha assicurato al nuovo Transit, attraverso una serie di rigorosi test di resistenza, la capacità di affrontare ogni giorno di lavoro con la massima efficienza simulando in 6 mesi ben 10 anni di lavoro svolti nelle condizioni più estreme. I test di resistenza sono stati portati avanti per l’equivalente di 11 milioni di chilometri, circa 275 giri intorno al mondo, sia in condizioni di utilizzo reale che in laboratorio, in 4 continenti e a temperature da -40 a +40 gradi.

David Gregory, ingegnere a capo del programma Transit, di Ford Europa ha dichiarato: “Non credo che i nostri clienti possano anche solo immaginare quanto siano state dure le prove alle quali abbiamo sottoposto il Transit. Abbiamo sottoposto i prototipi alle prove più estenuanti, per garantire al Transit livelli di affidabilità e resistenza fuori dall’ordinario”. Al Centro Prove di Lommel, in Belgio, Ford ha sottoposto il nuovo Transit in tutte le sue declinazioni, come i modelli van, chassis e minibus, a più di 30 test che hanno contemplato anche prove di traino prolungate a pieno carico.

L’elenco dei test ai quali è stato sottoposto il Transit include sessioni di 2 mesi nel corso delle quali i mezzi sono stati guidati ininterrottamente alla massima velocità. Sono stati inoltre guidati su percorsi dissestati e chiusi per 12 settimane in speciali strutture nelle quali si simulano, con bagni di sali e fanghi corrosivi, condizioni meteo fuori dall’ordinario per misurare la resistenza al deterioramento. Sono stati inoltre sottoposti al test “dell’otto”, della durata di un mese, durante il quale i veicoli percorrono continuamente un otto per sottoporre alle più difficili sollecitazioni gomme, cuscinetti e sterzo.

Prima del lancio, il nuovo modello è stato guidato per più di 500.000 chilometri in condizioni di utilizzo reale, in collaborazione con una selezione di clienti fleet. Il motore TDCi 2.2 è stato sottoposto a test di laboratorio per decine di migliaia di ore, compresa una prova di funzionamento continuativo a pieno regime della durata di ben 46 giorni. Speciali strutture hanno permesso di simulare un intero ciclo di 10 anni del motore in soli 30 giorni. Nel corso dei test sono state identificate e implementate a bordo dei prototipi oltre 100 modifiche per altrettanti miglioramenti che hanno permesso al nuovo Transit di portare a nuovi livelli di affidabilità il segmento dei veicoli commerciali da 2 t. L’elenco comprende le modifiche apportate alla fascia laterale dei modelli van Jumbo, e il rinforzo delle traverse posteriori dei modelli chassis.

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