Il nuovo Codice della Strada, aggiornato dalla nuova legge delega che sarà passata al vaglio delle autorità nei prossimi mesi, attuerà alcuni cambiamenti significativi, a cominciare dalle norme  che riguardano i minorenni, una categoria che fino a poco tempo fa sembrava non essere considerata (come calcolare i punti sulla patente).

Ora infatti, il nuovo Codice potrebbe introdurre una grandissima novità per questi guidatori in erba, ovvero la patente a punti.

I guidatori sotto i 18 anni, ora possono guidare  moto, scooter e quadricicli leggeri se in possesso del patentino per i ciclomotori, contenuto nei 50 cc di cilindrata. Il problema è che le eventuali sanzioni nei confronti di questi utenti, in caso di infrazioni che comporterebbero normalmente decurtazione di punti o ritiro della patente, possono al massimo comportare l’obbligo di ripetizione dell’esame (ecco dove puoi esercitarti per la patente online).

La revisione del codice, approvata nel luglio dello scorso anno dal Governo Letta, estenderà la patente a punti anche ai minorenni alla guida di queste categorie di veicoli. Ciò significa che il loro documento potrà essere sottoposto allo stesso genere di punizioni, dalla decurtazione dei punti fino ad arrivare alla sospensione o al ritiro della patente.

Ma i più giovani non saranno gli unici a vedere dei cambiamenti: i guidatori over 80 dovranno invece obbedire alle stesse limitazioni di potenza dei neopatentati. Inoltre il rinnovo della patente dovrà essere effettuato annualmente, fatta eccezione per i ciclomotori a tre ruote e per le minicar, per cui il rinnovo sarà biennale (ecco le info per le diverse categorie di patente).

photo credit: Sergey Sus via photopin cc