Nuovo Citroën Berlingo – In occasione dei 20 anni di Berlingo abbiamo provato per qualche giorno il veicolo della casa francese che nella nuova versione, in commercio dal 2015, si dimostra ancora più confortevole, moderno, e versatile. In realtà l’origine del multispace francese affonda le radici nel 1954, con la 2CV AZU, ma rispetto al piccolo furgoncino derivato dalla popolare utilitaria ha segnato numeri ben più importanti: 2,9 milioni di vendite dal 1996, di cui 130.000 in Italia. E anche nei primi due mesi del 2016 le vendite sono in crescita nel nostro Paese: 331 immatricolazioni contro le 236 dello stesso periodo del 2015, oltre il 40% in più. Merito di un design decisamente più piacevole ma soprattutto di una funzionalità a cui si uniscono comfort e tecnologia.

Il frontale di è composto da un nuovo parafango, con luci diurne a LED riposizionate e una nuova griglia per una calandra rinnovata mentre la variante XTR è equipaggiata con protezioni in alluminio in stile off-road a cui si aggiungono le barre porta tutto sul tetto e le sospensioni rialzate. Due le nuove tinte disponibili, Grigio Acier e Grigio Moka. Nonostante le dimensioni contenute (4,38 m di lunghezza, 1,81 m di larghezza senza retrovisori e passo di 2,73 m), l’abitacolo ampio garantisce uno spazio notevole per le ginocchia dei passeggeri posteriori (24,5 cm) mentre il capiente bagagliaio di 675 litri può arrivare a 3.000 litri se si tolgono i sedili della seconda fila grazie alle tre sedute posteriori indipendenti ed estraibili.

Al vano di carico si accede tramite un ampio portellone con il vetro apribile separatamente. I vani interni, invece, sono diversi e offrono fino a 170 litri. Molteplici le combinazioni in grado di adattarsi a tutti gli usi: 1 o 2 porte laterali scorrevoli, portellone posteriore con lunotto apribile, o porte a battente asimmetriche per il bagagliaio mentre rimuovendo la console centrale si possono trasportare oggetti molto lunghi e per chi ha famiglia numerosa o necessita di un maggior numero di passeggeri può optare per la versione a 7 posti con una spesa di 750 euro.

Internamente le plastiche della plancia sono piuttosto rigide ma le sensazioni all’interno di Berlingo sono buone grazie ai nuovi tessuti e alla luminosità dell’abitacolo. Il resto lo fanno la leva del cambio integrata nella plancia e il volante che, pur ricordando quello di un veicolo commerciale, è regolabile in altezza e profondità. A proposito di altezza, 1,80 m, la superficie vetrata di 4,35 m2 garantisce un’ottima visibilità grazie anche all’ampio parabrezza, vetri laterali e laterali posteriori e alla posizione di guida piuttosto rialzata. Anche il comfort di guida non delude: le sospensioni anteriori tipo pseudo-McPherson ereditate da C4 Picasso consentono una buona stabilità e un buon controllo della vettura. Sorprende la silenziosità: in marcia non si avvertono scricchiolii, merito di un motore coperto da materiale insonorizzante, a un pianale rivestito di materiale anti-pietrisco e a un abitacolo più isolato grazie all’uso di materiali fonoassorbenti.

Sul nuovo Citroën Berlingo ha debuttato il propulsore 1.6 BlueHDi, omologato Euro 6, proposto in tre livelli di potenze: 75, 100 (anche con cambio robotizzato) e 120 CV. Quest’ultimo, da noi provato con il nuovo cambio manuale a sei marce, si rivela azzeccato nella scelta dei rapporti con una sesta marcia che mantiene basso il regime del motore anche in autostrada mentre spunto e ripresa sono garantiti dalla coppia che lavora dai 1500 giri in modo costante. Leggera anche la frizione. Le emissioni di Co2 sono di 115 g/km e il valore dichiarato di consumi (4,3 l/100 km) non si allontana dalla percorrenza reale, a patto di non rimanere troppo nel traffico e non esagerare con le accelerazioni.

Tra i dispositivi di assistenza alla guida si rivelano particolarmente utili l’Hill Assist, il limitatore e regolatore di velocità, l’accensione automatica dei fari (inclusi nel pack visibilità) e la frenata automatica (fino a 30 km/h). Nuovo Citroën Berlingo adotta anche la retrocamera e i sensori di parcheggio anteriori mentre il Grip Control va ad ottimizzare la motricità delle ruote anteriori, e consente piccole escursioni sullo sterrato. A livello di infotainment, il nuovo Touch Pad 7″ offre le funzioni multimediali e la navigazione, e la possibilità di duplicare il proprio smartphone con la funzione Mirror Screen e di replicare applicazioni come Coyote e le web radio, grazie a una connessione con filo o wireless. Presente anche la tecnologia con riconoscimento vocale dello smartphone per ricevere chiamate, impostare la musica o leggere e comporre messaggi di testo, senza distogliere lo sguardo dalla strada.

Il prezzo del nuovo Citroën Berlingo parte da 18.750 euro (versione 1.6 VTi 95 CV Feel) fino a un massimo di 23.850 euro a seconda di motorizzazioni, optional e allestimenti. Da non dimenticare, infine, la versione Van sempre disponibile in due lunghezze, L1 (volume utile fino a 3,7 m3) e L2 (fino a 4,1 m3) e completata dalla motorizzazione elettrica: la batteria consente un’autonomia di 170 km ed è in grado di ricaricarsi automaticamente in fase di decelerazione o di frenata. Con 67 CV di potenza e una coppia costante a qualunque regime (200 Nm da 0 a 1500 giri/min), raggiunge i 110 km/h.