La nuova linea di motori Volvo, chiamata Drive-E (l’architettura Vea), è in piena produzione alla fabbrica svedese di Skövde e verrà lanciata in autunno.

I primi propulsori di questa nuova famiglia saranno tre, due a benzina e un diesel. Hanno tutti in comune il volume di due litri e il frazionamento a quattro cilindri.

Il turbodiesel D4 avrà 181 cavalli. Il T5 e il T6 a benzina erogheranno rispettivamente 245 e 306 cavalli. Questi motori equipaggeranno le prossime Volvo S60, V60 e XC60.

Molto lavoro è stato compiuto per ridurre pesi, dimensioni e attriti, in ottica di aumento dell’efficienza. I motori a benzina sono dotati di due livelli di compressione: meccanica per il funzionamento a basso numero di giri e a turbina quando il volume di gas di scarico diventa sufficiente; in questo modo la risposta è sempre pronta.

Il motore diesel vanta un altro accorgimento per migliorare la qualità della combustione: ogni iniettore dispone di un sensore di pressione, invece di averne uno per tutti. Questo consente di avere sempre un afflusso ottimale di gasolio in ogni singolo cilindro. Questa tecnologia è chiamata dalla Volvo i-Art.

In media la casa valuta un risparmio di carburante dal 10 al 30% per questa nuova linea di motori a quattro cilindri, paragonandolo agli attuali propulsori a 6, di potenza analoga. I nuovi Drive-E sono inoltre pronti per essere abbinati ad un motore elettrico.