Tutti i nuovi modelli Audi che arriveranno nei prossimi dieci anni saranno equipaggiati con i nuovi sistemi di ibridizzazione mild-hybrid, a eccezione della gamma e-tron che sarà basata sull’alto voltaggio. Il brand del gruppo Volkswagen ha infatti annunciato i prossimi appuntamenti con l’elettrificazione. Il programma prevede che nel 2016 verrà introdotta la rete di bordo parziale a 48 Volt in un nuovo modello, che sarà dotato anche di compressore ad azionamento elettrico e della stabilizzazione antirollio attiva elettromeccanica. Il maggiore livello di tensione servirà soprattutto al al piacere di guida visto che l’alternatore lavorerà ancora su base 12 Volt mentre un convertitore DC/DC collegherà la rete a 12 Volt alla rete di bordo parziale a 48 Volt.

Il successivo stadio di realizzazione è pianificato per il 2017, quando verrà introdotto il sistema mild-hybrid su base 48 Volt. La rete a 12 Volt adesso è accoppiata tramite un potente convertitore DC/DC alla rete a 48 Volt, che viene promossa al rango di rete di bordo principale e viene alimentata da un alternatore-starter a cinghia da 48 Volt. La batteria al litio necessaria ha circa le dimensioni di una grande batteria al piombo e per la gestione termica è sufficiente un raffreddamento ad aria. Quasi contemporaneamente seguirà il sistema mild-hybrid su base 12 Volt.

Inoltre, nel medio periodo, Audi andrà a convertire i gruppi ausiliari, come pompe e compressori per motore, cambio e climatizzatore, al funzionamento su base 48 Volt. Oggi questi gruppi vengono azionati da energia idraulica o dal motore a combustione ma venendo azionati da energia elettrica potranno essere gestiti meglio in funzione delle esigenze e potranno essere più leggeri e compatti. Stesso discorso per quel che riguarda le grandi utenze come il riscaldamento del lunotto o gli impianti audio. Le piccole utenze, invece, come le centraline di comando o i gruppi ottici, resteranno su una rete a 12 Volt anche nel lungo periodo.