Eicma è da sempre sinonimo di grandi novità in casa Yamaha. Il colosso nipponico ha svelato in anteprima mondiale le new entry della gamma 2015, e per l’occasione ha messo in campo tutte le sue punte di diamante. Nel corso dell’esclusiva press première, infatti, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno affiancato sul palco il CEO e Presidente di Yamaha Motor Corporation Hiroyuki Yanagi svelando in diretta via web streaming in sella alle nuove Yamaha YZF-R1 ed YZF-R1M che segnano il ritorno da protagonista assoluta ad Eicma della regina delle supersportive. Dopo 5 anni dall’ultima R1, infatti, Yamaha ha rotto gli indugi presentando la nuova SBK che anticipa il futuro. Sviluppata con le tecnologie più avanzate di motore, ciclistica ed elettronica derivate dalla M1 della MotoGP, la nuova YZF-R1 ricorda le moto del Dottore e di Por Fuera per il cupolino che va a nascondere quasi i piccoli gruppi ottici a Led. Richiamo alla moto della classe regina anche per il piccolo codino diretto verso l’alto mentre la vista laterale mostra carene compatte mentre. Ma le novità sono tutte dietro alla livrea: la nuova creatura di Iwata è spinta da un 4 cilindri fronte marcia crossplane da 998 cc e 200 CV, sviluppato con tecnologie derivate dal prototipo impegnato nel motomondiale,

Derivazione MotoGP e peso ridotto

Il telaio Deltabox in alluminio con interasse corto si affianca a un telaietto e a cerchi in magnesio (a dieci razze) che hanno permesso una riduzione del peso della moto, ora di 179 kg, che si annuncia maggiormente compatta. Le sospensioni anteriori e posteriori sono prodotte dalla KYB: a una forcella con steli da 43 mm e un’escursione di 120 mm si accompagna al posteriore un mono ammortizzatore completamente regolabile che assicura prestazioni al top in pista. La nuova carena sfoggia fari a LED con un look minimal e una presa d’aria centrale che enfatizzano il DNA racing derivato da M1. L’elemento più significativo è l’elettronica, avanzatissima e trasferita di peso da YZR-M1, per consentire ai piloti professionisti, e non, di esprimere il proprio potenziale. La piattaforma inerziale IMU a 6 assi mira ad assicurare un controllo totale su trazione, slittamenti, impennate, frenate e partenze, alzando l’asticella delle prestazioni in pista.

Una Special Edition solo per la pista

La nuova Yamaha YZF-R1 m.y. 2015 sarà disponibile da marzo 2015 nelle colorazioni Racing Blue e Racing Red mentre da marzo sarà disponibile la Special Edition YZF-R1M m.y. 2015, prodotta in quantità limitate e destinata ai team ed i piloti privati solo attraverso Yamaha Motor Italia. Progettata per la pista, adotta una leggera carena in carbonio con colorazione Silver Blu Carbon ed offre un equipaggiamento ancora superiore rispetto a YZF-R1. La sua Communication Control Unit con GPS permette al pilota ed ai team di analizzare i tempi sul giro ed altri dati su un tablet con collegamento Wi-Fi, mentre le sospensioni Electronic Racing Suspension Öhlins (ERS) assicurano una guida di qualità superiore. Al termine della presentazione ufficiale Rossi, coinvolto nello sviluppo della nuova R1 sin dalla sua nascita, ha risposto nel corso di una live web chat alle moltissime domande sull’ultima nata in casa Yamaha che gli appassionati hanno lanciato su Twitter usando l’hashtag #We_R1. Chissà che dal 2017 non si veda il Dottore su questa moto in SBK.

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