La Volkswagen Golf fresca di restyling di metà carriera arriverà nelle concessionarie italiane nel mese di marzo, anche se le ordinazioni sono già aperte dal mese scorso. Nel frattempo, la casa tedesca ha ufficializzato prezzi e dotazioni relativi al nostro mercato, dove la “regina” del segmento C si propone di fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita.

La gamma è come sempre composta da motorizzazioni a benzina, diesel e metano, ma Volkswagen ha confermato il futuro debutto della Golf GTE e della e-Golf, rispettivamente le varianti ibrida ed elettrica.

L’offerta dei motori a benzina parte dal compatto tre cilindri 1.0 TSI da 85 cavalli, per salire poi allo stesso 1.0 TSI in versione da 110 cavalli, passare al 1.4 TSI da 125 cavalli e giunge al 1.5 TSI Evo Act che eroga una potenza da 150 cavalli. Sul fronte diesel, invece, si parte con il 1.6 TDI offerto nelle varianti da 90 e 115 cavalli e si prosegue con il 2.0 TDI da 150 cavalli. Al vertice delle unità a gasolio c’è però il 2.0 TDI da 184 cavalli della Volkswagen Golf GTD, mentre la gamma è completata dal 1.4 TGI da 110 cavalli in grado di funzionare anche a metano.

Ad eccezione delle motorizzazioni d’accesso, che sono equipaggiate unicamente con un cambio manuale a cinque velocità, Volkswagen prevede la possibilità di optare per il cambio automatico DSG a doppia frizione a sette rapporti in luogo dell’unità manuale a cinque o sei marce disponibile di serie a seconda del motore scelto.

Gli allestimenti presenti a listino della nuova Volkswagen Golf 2017 sono Trendline, Business, Sport, Highline ed Executive. La dotazione di serie include fin dal livello base sette airbag, l’ESC con assistente i controsterzata e stabilizzazione del rimorchio, l’ABS, l’MSR, l’ASR, il Multicollision Brake, il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS, il Fatigue Detection, il freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold, l’indicatore di controllo della pressione degli pneumatici, le luci diurne a LED e quelle posteriori e LED, il sistema Start&Stop, la radio Composition Colour con Bluetooth e interfaccia USB, il climatizzatore e gli specchietti retrovisori ripiegabili e riscaldabili elettricamente.

Salendo verso allestimenti più costosi si trovano di serie accessori come il cruise control adattativo, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot, i cerchi in lega da 16 o 17 pollici (18 pollici per la GTD), il sistema di infotainment Composition Media con display touchscreen da 8 pollici, il Front Assist con riconoscimento dei pedoni, il climatizzatore automatico Air Care Climatronic e l’assetto sportivo.

I prezzi d’attacco della rinnovata Golf vanno da 20.150 euro per la Trendline con motore 1.0 TSI a benzina, mentre chi preferisce il diesel dovrà sborsare almeno 23.050 euro per la 1.6 TDI da 90 cavalli sempre in allestimento Trendline. La stessa cifra rappresenta la soglia d’accesso per potarsi a casa la Golf a metano.