La nuova Yaris è stata presentata nel centro ED2 vicino a Nizza, un’anteprima della vettura che sarà lanciata ufficialmente in Europa e in Italia a partire da settembre. Il lancio rappresenta un evento importante nella storia di Toyota Motor Europe: per la prima volta, infatti, il dipartimento Product Planning, la Divisione Ricerca e Sviluppo con sede a Bruxelles e il Centro Europeo di Design a Sophia Antipolis hanno collaborato insieme per sviluppare un prodotto che rappresenta il modello emblematico della nuova ‘Global Vision’ anticipata nel 2011 dal presidente Akio Toyoda.

Una visione, applicata in primis sulla Auris e poi sulla nuova Aygo vista a Ginevra, che assegna maggiore autonomia alle sedi regionali in cui l’Europa diventa il centro di eccellenza per i segmenti A, B e C. Una scelta che va in controtendenza rispetto al mercato automobilistico per cui il Vecchio Continente non gioca più un ruolo da protagonista ma la casa nipponica punta ancora molto sulla divisione europea ritenendo che sia fondamentale soprattutto quando si parla di qualità percepita, motori diesel e prestazioni di guida.

Ma oltre che sull’Europa, il nuovo approccio alla progettazione investirà i centri di ricerca globali, da Giappone ad Australia, Asia-Pacifico e Stati Uniti. Toyota investirà quest’anno circa 6,5 miliardi di euro in R&D, il 10% in più rispetto all’anno scorso. Con 9 stabilimenti in 7 paesi, spende circa 4 miliardi di euro l’anno con fornitori europei impiegando 20.000 addetti (93.000 con la rete di vendita): “Le previsioni di vendita della nuova Yaris si attestano intorno alle 190.000 unità anno in Europa con una crescita del segmento pari al 6,5% entro il 2015 – spiega Fabio Capano, responsabile comunicazione e marketing Toyota Motor Europa -. Da rilevare il trend della trazione ibrida che oggi rappresenta il 25% delle vendite ma che nel periodo prevede di superare il 35%, visto che la fabbrica in Francia ha sorpassato la pietra miliare delle 100.000 Yaris Hybrid”.

La nuova compatta giapponese punta su un più elevato livello di dotazioni, affidabilità e contenimento dei costi di gestione. Il telaio si annuncia più rigido mentre sul frontale in stile Keen Look, la X già vista sulla Aygo, spiccano i rinnovati gruppi ottici anteriori e le nuovi luci a LED, anche al posteriore. L’abitacolo si mostra più gradevole al tatto e alla vista, con notevoli possibilità di personalizzazione e una plancia ricca di strumenti hi-tech. Aumentano le dimensioni dello schermo (da 6.1 a 7 pollici), ora abbinato al sistema multimediale Toyota Touch 2. La nuova Yaris sarà disponibile con due motorizzazioni a benzina (il 1.0 tre cilindri ha emissioni contenute con 95 g/km di CO2), un diesel da 1.4 litri mentre la sempre più richiesta motorizzazione ibrida si attesta sui 75 g/km di CO2 consumando soli 3,3 litri ogni 100 km. Ordinabile dall’estate, la vettura arriverà nei concessionari a settembre.

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