Insieme alla nuova Fortwo (QUI FOTO, VIDEO E DETTAGLI), a Berlino è stata presentata anche la Smart Forfour, dedicata a chi non può prescindere dai quattro posti. La vettura di Stoccarda punta a ritagliarsi spazio nell’affollato mercato delle citycar tradizionali, dove ad attenderla ci sono le italiane Fiat 500, Panda e Lancia Ypsilon ma soprattutto il temibile trio Peugeot 108Citroen C1 e  Toyota Aygo

La Forfour punta sulla stessa originalità stilistica vista sulla Fortwo: molti elementi di design come, ad esempio, i proiettori, la griglia dell’aria di raffreddamento nel frontale e la cellula di sicurezza tridion, divenuta ormai un’icona, sono identici. Naturalmente, la differenza tra i due modelli si coglie maggiormente nel profilo: la smart fortwo presenta un’ampia porta che si estende fino al montante posteriore, con un cristallo privo di cornice.
Nella vista laterale la forfour presenta gli stessi elementi della fortwo ma, oltre alla porta aggiuntiva, ha una cellula tridion più lunga.

Nonostante le dimensioni più “generose” la ForFour resta l’ideale per affrontare il traffico cittadino, con una lunghezza di 3 metri e 49, una larghezza identica a quella della ForTwo e un diametro di sterzata di soli 8,65 m, migliore rispetto alla ForTwo di precedente generazione (8,75 m). La forfour dispone di una notevole capacità. Ribaltando gli schienali dei sedili posteriori si ottiene una superficie di carico piatta di 1.285×996 mm, con un volume di carico che può raggiungere i 975 litri. Sorprende anche la lunghezza di carico, pari a 2,22 metri con lo schienale del sedile lato passeggero anteriore ribaltato in avanti. A richiesta è disponibile con sedili posteriori ready space che consentono di ruotare il cuscino e abbassarlo notevolmente ottenendo un’altezza di carico incrementata di 12 cm, facilmente sfruttabile grazie anche alle porte posteriori che si aprono con un angolo di quasi 90°.

Le motorizzazioni sono le stesse della Smart Fortwo, un aspirato di 999 cc con 71 Cv di potenza, e un turbo 898 cc che arriva a 90 Cv. Pochi mesi dopo il lancio la gamma si amplierà con un motore a benzina da 60 Cv, adatto ai neopatentati. Entrambi verranno proposti con cambio manuale 5 marce o doppia frizione sei marce. Il comparto sospensioni ripropone lo schema MacPherson più ponte De Dion al retrotreno mentre l’impianto frenante vede dischi anteriori e tamburi al posteriore.

Presente, come su fortwo e forfour la nuova, rivoluzionaria app ‘smart cross connect’, che consente di avere le info del computer di bordo attraverso lo smartphone dai media del telefono fino alla funzione chiamata e al navigatore satellitare. Ampia la possibilità di personalizzazione, con 40 combinazioni tra colori e cellula Tridion. Per quanto riguarda il listino, a parità di motorizzazioni e allestimenti, costerà 650 euro più della due posti.

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