La Rossa di Maranello ha dimostrato in pista di essere molto competitiva con le avversarie. Alonso è perfino salito sul podio in Spagna. I tecnici che l’hanno plasmata, però, ripetono che la F2012 è perfettibile. Sicuramente sono state messe a punto numerose modifiche ma bisogna migliorare l’aerodinamica. 

Il punto di riferimento a livello motoristico è sempre la Red Bull, quindi il team di Newey e Co. ma la Ferrari, adesso, non teme più i confronti.

Gli alettoni, il fondo e gli scarichi sono stati testati in gara a Montmelò, adesso bisogna davvero lavorare sul carico aerodinamico. Adesso, si fa per dire, visto che il prossimo pacchetto di aggiornamenti, che dovrebbe aumentare anche la velocità massima della monoposto, dovrebbe arrivare soltanto con l’appuntamento canadese.

A Montecarlo invece, l’appuntamento di fine mese, si vedrà la stessa vettura che è andata in pista a Barcellona. Un particolare, questo che non sembra impensierire nemmeno Stefano Domenicali che spiega l’importanza di concentrarsi sull’assetto giusto.

Il fatto è che uno degli elementi da studiare e migliorare è la trazione in uscita dalle curve lente che dovrebbe esprimersi bene a Montecarlo. In realtà a Montreal la pista si addice maggiormente a questo genere di test. La parola chiave del principato resta il bilanciamento.