Less is More” tradotta “il meno è più” di Ludwig Mies van der Rohe una frase che si lega indiscutibilmente a Twingo. Lei che con i suoi occhi da “ranocchia”, la sua forma arrotondata, i sedili che si trasformavano in un vero e proprio letto a due piazze, il bagagliaio “borsone” si è subito distinta come un prodotto post moderno, dal design fortemente personalizzato e originale: oggi Twingo è alla sua 4 generazione!La parola più appropriata a questa citycar è innovazione.
Sono a bordo nella versione LIVE, 1000 di cilindrata, cinture allacciate, cambio manuale, metto la prima e go! E’ vivace anche se ha solo 70 CV. Appena provo a parcheggiarla o a fare curve molto strette mi accorgo di come gira gira…si, uno sterzo agilissimo, zero fatica uguale a zero stress… 4,30 mt il raggio di sterzata! Anzi bisogna prenderci la giusta confidenza. Mi scordo quasi del mio smartphone, una gran cosa!
Lei è frizzante e silenziosa nella versione benzina, ci si diverte, è impossibile non farsi prendere dalla sua anima raggiante, e poi ha 5 porte! Vero non si notano al primo sguardo ma ci sono e anche seduti dietro si sta comodi; che dire poi del bagagliaio: ho provato a fare una spesa massiccia, di quelle di una volta al mese e c’è stato tutto. Guardate per credere!

Più la guidi e più hai voglia di tornarci, in città e fuori è un bell’andare certo è vero non l’ho provata sulle lunghe percorrenze, ma non stanca.
Le sue nuove morbide forme interpretano alla perfezione lo spirito della donna del nuovo millennio: energica e sensuale, trendy e sempre connessa.Per chi ancora non lo sapesse la piattaforma e il motore della Twingo sono gli stessi della nuova Smart ForFour, cugine che si faranno battaglia? La Twingo nasce infatti nel quadro dell’accordo con Daimler.

Il motore sta dietro con trazione posteriore e quindi il muso davanti diventa molto più corto e piccino… osservatela ben bene. Troviamo nuove e più efficaci sospensioni, si ha una miglior visibilità e soprattutto un minor ingombro complessivo, cioè 3.595 mm. All’interno troviamo una buona abitabilità più generosa e un bagagliaio che può passare da 188 a 219 dmc e fino a 980 ribaltando i sedili posteriori. L’allestimento punta su una vasta personalizzazione, nella versione provata siamo in total black and white, molto elegante ma ci si può veramente sbizzarrire secondo la propria personalità!
Non manca la connettività nell’area della navigazione, multimedia, telefono e veicolo in due versioni: R&GO semplice e intelligente e nella formula R-Link Evolution. Ovviamente ci sono anche le dotazioni di sicurezza ABS, ESP e TPMS (controllo pressione pneumatici) e dispositivi quali l’assistenza per le ripartenze in salita e avviso del superamento involontario della linea di corsia.

Oltre alla motorizzazione da noi provata è bene ricordare anche le altre: cominciando dall’adozione del tre cilindri Energy TCe da 898 cc Euro6 da 90 CV, 4,3 l/100 km di consumo medio dichiarato e 99 g/km di emissioni di C02. L’alternativa è il “nostro” 1.000 cc da 70 CV aspirato, con o senza Start e Stop, nel primo caso anche questo Euro6. I consumi sono praticamente identici e lo scarto più avvertibile è nella circolazione urbana. In arrivo sono anche la trasmissione automatica e l’alimentazione a GPL.
La versione da noi provata costa 12.425,00 euro ma il listino parte da 9.950 euro, tutte le informazioni e promozioni sul sito renault.