La nuova Peugeot 208 è pronta ad invadere il mercato e a conquistarlo, come sempre accade. Merito delle sue forme, che ne hanno ormai creato un marchio in un marchio, ma anche della sua ampia gamma di motorizzazione a disposizione.

I motori benzina

Un’insieme di sei propulsori a benzina e quattro a diesel, che vanno incontro alle esigenze di qualsiasi persona con le più svariate caratteristiche.

I propulsori a benzina hanno nel motore PureTech la loro base: in gamma il 68, un 1.0 di cilindrata da 12 valvole capace di sprigionare una potenza massima di 6.000 giri al minuto e una coppia da 3.000 Nm. Poi si passa al PureTech 82 e al 110, un 1.2 dotato anche di sistema Start&Stop; quest’ultimo è disponibile anche con cambio manuale a sei rapporti (i precedenti si fermavano ai cinque), mentre la versione GTi è ovviamente la più performante tra quelle a benzina: anche qui sei marce, sistema Start&Stop e potenza massima che raggiunge i 6.000 giri al minuto.

BlueHDi, potenza diesel

Le quattro varianti diesel presentano tutte il BlueHDi, propulsore principe in casa Peugeot dalle alte prestazioni e capace di ottimizzare i consumi.

Si tratta di quattro motori 1.6 da 8 valvole, dotati di sistema Start&Stop (non è presente solo nella versione 75 BlueHDi, quella di “base” tra i diesel), capaci di arrivare a sprigionare una potenza massima di 3.500 giri/minuto e una coppia di 1.750 Nm.

Solo la versione BlueHDi 120 S&S ha a disposizione il cambio manuale a sei rapporti: per tutti gli altri è presente quello a cinque, sempre manuale.