Ha una storia molto giovane, ma la nuova Peugeot 208 si annuncia già come un’ennesima evoluzione stilistica e di performance di un’auto divenuta già leggenda.

Berlina la cui produzione è cominciata nel 2012, cinque stelle di punteggio nei test Euro NCAP del 2012, viene costruita sia a Poissy (assemblaggio) che a Mulhouse e Trnava, Slovacchia.

Peugeot 208, l’alba del 2009

La 208 nasce dal progetto A9, avviato alla fine del 2007: il team diretto da Gilles Vidal, direttore del design Peugeot, è stato l’artefice della nascita dell’auto.

All’inizio del 2009 cominciò la fase di industrializzazione, mentre nei mesi seguenti vennero apportate ulteriori piccole modifiche alla carrozzeria ed agli interni. Il primo modellino in scala 1:1 venne realizzato solo a metà del 2010.

La presentazione ufficiale della 208, poi, è avvenuta a marzo 2012, al Salone di Ginevra, mentre la commercializzazione ufficiale è stata avviata nelle settimane seguenti.

La Peugeot 208 GTi

La produzione è stata avviata all’inizio del 2012 negli stabilimenti francesi di Mulhouse e Poissy, nonché in quello di Trnava, in Slovacchia. Con l’arrivo della 208, la gamma della Peugeot si viene a trovare per la prima volta nella sua storia con ben tre modelli della serie 20x, vale a dire la 206 Plus, la 207 e la 208, appunto, anche se solo per pochi mesi (alla fine del 2012 la 206 Plus sparirà dai listini sostituita dalla 207 Plus).

La versione sportiva di punta, che verrà nuovamente denominata GTI, è stata presentata al pubblico come concept al Salone di Parigi nel settembre del 2012.

Subito dopo, al Salone dell’automobile di Ginevra, la casa francese svela la versione definitiva della 208 GTI, spinta da un 1.6 THP da 200 CV, lo stesso della RCZ THP200 (all’epoca ancora la top di gamma prima dell’arrivo della R), ma con in più il cambio a 6 marce con rapporti accorciati. Contemporaneamente, questa versione viene introdotta nei listini europei.