L’offensiva di Opel sul mercato dei SUV e crossover prosegue a grandi passi. La casa tedesca si prepara infatti al lancio della Grandland X, la nuova proposta nel segmento dei SUV di fascia media che sarà presentata ufficialmente a settembre, in occasione del Salone di Francoforte 2017.

Il debutto sulle strade è in programma subito dopo l’anteprima dell’evento tedesco, ma la Opel Grandland X è già ordinabile fin da subito con un listino in partenza da 26.000 euro.

Gli esterni richiamano le recenti Insignia e Crossland X soprattutto all’anteriore, per quanto riguarda il disegno della calandra. La linea è nel complesso moderna e ben proporzionata, con il portellone posteriore solcato da uno “scalino” che segna un tutt’uno senza soluzione di continuità con la linea di cintura.

Sulla Grandland X Opel assicura una dotazione davvero completa e attenta alla sicurezza, come confermato dalla presenza di serie del Lane Departure Warning che avvisa in caso di superamento dei limiti di carreggiata, del sistema di riconoscimento dei segnali con i limiti di velocità chiamato Speed Sign Recognition e dall’assistente alle partenze in salita, ovvero l’Hill Start Assist.

A seconda dell’allestimento o ordinabili come optional ci sono poi l’avviso di pre-collisione Forward Collision Alert con frenata automatica di emergenza e tecnologia di rilevamento dei pedoni, il sistema per la prevenzione dei colpi di sonno Driver Drowsiness Alert, l’assistente al parcheggio avanzato e la telecamera con visione a 360 gradi dell’ambiente circostante.

Sul fronte della multimedialità e della connettività di bordo, il SUV Opel offre la radio R4.0 con Bluetooth, il sistema IntelliLink con supporto ad Apple CarPlay e Android Auto e, per finire, l’apprezzato Opel OnStar disponibile di serie a partire dall’allestimento Advance. Tra gli optional si segnala il sistema Grip Control che mette a disposizione cinque modalità di guida consentendo di ottimizzare la distribuzione della coppia alle ruote.

La gamma propulsori sarà ampliata più avanti, ma in un primo momento sulla Grandland X si potranno scegliere solo due motori, entrambi con Start&Stop ed entrambi abbinati al cambio manuale a sei rapporti o al cambio automatico, anch’esso a sei velocità.

Per chi preferisce i propulsori a benzina c’è il 1.2 turbo a iniezione diretta da 130 cavalli e 230 Nm di coppia massima, un’unità che assicura un consumo di 5,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo misto a fronte di emissioni di CO2 pari a 127 grammi per chilometro. Per quanto riguarda il diesel, si segnala invece il 1.6 da 120 cavalli e 300 Nm capace di garantire un consumo medio di 4,6 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di 118 grammi per chilometro.