Opel ha svelato nei giorni scorsi la quinta generazione di Corsa che farà il suo debutto mondiale al prossimo Salone di Parigi. La bestseller della casa tedesca ha iniziato tanti anni fa il suo inarrestabile viaggio per diventare una delle vetture più popolari sul mercato: 12,3 milioni di esemplari venduti in 32 anni. Opel ha divulgato la storia della Corsa, che incomincia dalla Kadett.

Presentata nel 1936, era una vettura completa a un prezzo accessibile, progettata per rendere la mobilità accessibile per un numero più ampio di persone in un’epoca in cui guidare una vettura era ancora un lusso. La Kadett generazione A e B fu una delle interpreteazioni del ‘miracolo economico’ tedesco degli anni Sessanta e dei primi anni Settanta. Il nuovo benessere fece sì che i clienti diventassero sempre più esigenti, e la piccola Kadett crebbe in dimensioni e potenza con l’arrivo di ogni nuova serie, avvicinandosi alla classe delle vetture medie. Il vuoto creato e il tempo suggerirono la creazione di una nuova vettura dalle dimensioni compatte, Opel Corsa.

Atto Primo: dal 1982 al 1993
La Corsa A si distingueva per le proporzioni compatte, essendo lunga solo 3,62 metri. Aveva i passaruote molto marcati e svasati come quelli di un’auto da rally, e un coefficiente aerodinamico eccezionalmente basso (0,36). Erhard Schnell, responsabile del design, aveva creato una piccola sportiva dalle linee nette e vivaci, che si rivolgeva particolarmente ‘all’uomo di casa’. Una versione speciale era la Corsa GSi da 100 cv, e nella gamma era presente anche una motorizzazione diesel. Alla due porte nel 1985 si aggiunse anche il popolare modello cinque porte. Furono 3,1 milioni le unità costruite.

Atto secondo: dal 1993 al 2000
Con il modello successivo, a Rüsselsheim si decise di rivolgersi al pubblico femminile. Il leggendario designer Opel Hideo Kodama creò una Corsa dalle linee molto più arrotondate e morbide, con affascinanti fari anteriori grandi e tondi. La Corsa B si allungava di dieci centimetri e l’abitacolo risultava più spazioso: nel segmento arrivarono equipaggiamenti di sicurezza in precedenza riservati a modelli di classe superiore, come i freni con ABS, le protezioni dagli urti laterali e gli airbag anteriori. In alcuni mercati Opel offrì nuovamente la cinque porte e le versioni station wagon e pick-up. La GSi vantava 16 valvole e il diesel fu dotato di turbocompressione. Le vendite furono superiori ai quattro milioni di unità.

Atto terzo: dal 2000 al 2006
Kodama viene confermato nel disegnare la Corsa C, dallo stile orientato a quello del popolarissimo modello precedente. La nuova Corsa aumentò di dieci centimetri in lunghezza con l’allargamento della carreggiata e l’allungamento del passo per una maggiore abitabilità interna. Per la prima volta la carrozzeria era completamente zincata. Debuttarono i motori ECOTEC quattro valvole a benzina e il nuovo turbodiesel a iniezione diretta per assicurare la potenza necessaria, bassi consumi ed emissioni ridotte (tutte Euro 4). Furono 2,5 i milioni di unità vendute.

Atto quarto: dal 2006 al 2014
Le versioni tre e cinque porte prendono strade separate: Corsa tre porte ha uno stile personale da coupé, rivolto ai clienti più sportivi, proprio come l’originale Corsa A. La versione cinque porte diventa invece una familiare molto spaziosa. Grazie alla tecnologia Opel ecoFLEX, arriva la tecnologia Start/Stop per il risparmio di carburante con la versione 1.3 CDTI ecoFLEX che consuma 3,3 l/100 km nel ciclo misto per emissioni di CO2 di 88 g/km. Al termine del suo ciclo produttivo, ha toccato i 2,8 milioni di unità vendute.

Atto quinto: dal 2014
I clienti vedranno la nuova Corsa E prima della fine dell’anno (QUI FOTO, VIDEO E DETTAGLI). Vedrà la luce a Eisenach, dove si produce anche Opel Adam, la sorella minore di Corsa, come Corsa lo fu rispetto alla Kadett.