Al Salone di Francoforte debutterà in anteprima mondiale la nuova Opel Astra ecoM, versione a metano della media tedesca che arriverà sulle strade nelle settimane successive alla presentazione.

Disponibile sia con carrozzeria berlina cinque porte che nella variante station wagon, la nuova Opel Astra ecoM è dotata di un motore turbo 1.4 da 110 cavalli e 200 Nm di coppia direttamente derivato dall’unità a benzina già presente sulle altre Astra e sulla recente Mokka X.

Si tratta di un quattro cilindri bi-fuel accoppiato a un cambio manuale a sei rapporti e in grado di usare anche il più ecologico biogas, nonché una miscela composta da questo carburante e dal tradizionale metano. I consumi dichiarati da Opel parlano di 4,3 chilogrammi di gas naturale ogni 100 chilometri percorsi, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 116 grammi per chilometro.

Il metano è contenuto in due bombole di Tipo 4 realizzate in materiale composito a base di fibra di carbonio, per una capacità nominale di 117,5 litri, mentre il serbatoio della benzina ha una capacità di 13,7 litri e contribuisce ad aumentare l’autonomia complessiva. Dei vantaggi ambientali parla invece Christian Müller, Vice Presidente Engineering di Opel:

Grazie alla buona disponibilità, alle ridotte emissioni di CO2 e ai costi moderati, il metano e il biogas possono contribuire in modo rapido alla riduzione dell’impatto delle automobili sul clima. Abbinando i vantaggi di questi carburanti a una vettura dinamica come Astra, abbiamo sviluppato un modello di grande fascino per i clienti più attenti all’ambiente.

La nuova Opel Astra a metano è già ordinabile fin da subito a prezzi che partono da 23.300 euro per la cinque porte e da 24.300 euro per la variante Sports Tourer, quest’ultima pensata per chi è alla ricerca di spazio e flessibilità.