Se osservate la nuova Nissan Micra e pensate alle precedenti vi accorgerete che tutto è cambiato. Anzi, come l’ha definita Nissan durante la presentazione internazionale, il passaggio generazionale ha segnato una rivoluzione. Perchè la quinta generazione della piccola giapponese segna un nuovo punto di partenza per l’auto simbolo del brand che ha fatto il suo debutto in Europa nel 1983. In 34 anni sono stati ben sette i milioni di esemplari venduti, di cui la metà nel Vecchio Continente che sarà il mercato principe della nuova Nissan Micra.

La vettura presenta più lunga, più larga e più bassa di sempre andando a riposizionarsi nel competitivo segmento B puntando alla clientela con maggiore capacità di spesa e più attenta alla linea del modello. Nuova Nissan Micra è nata infatti da focus group e customer clinic svolti in tutta Europa con l’Italia che ha recitato un ruolo chiave soprattutto in termini di design. E il cambio di rotta con l’ultima generazione di Micra, ma in generale con il suo passato, è più che mai evidente. Ce ne siamo accorti durante il primo contatto avuto nella suggestiva cornice di Dubrovnik, in Croazia. Nonostante la neve e la pioggia, l’auto ha trasmesso sensazioni molto buone.

La lunghezza complessiva di 3.999 mm (+174 mm rispetto al modello precedente) si accompagna a una livrea scolpita con linee decise e un coefficiente aerodinamico ai vertici della categoria pari a 0,29. La tradizionale griglia “V motion” include ora il nuovo logo non in rilievo e incastonato nella presa d’aria, dietro al quale è alloggiato il radar del sistema di frenata d’emergenza intelligente, una delle novità della vettura. Di profilo, la linea discendente del tetto è chiaramente visibile con il montante posteriore che ospita le maniglie delle portiere, come già visto sulla Renault Clio con cui – nonostante l’Alleanza Renault-Nissan – non condivide l’attuale pianale essendo basata sulla piattaforma V Nissan esistente (la stessa di Note, ndr), che solo in futuro sarò la base della Clio.

Nuova Nissan Micra, nuova linea e tre motori

Che la nuova Nissan Micra segni un deciso cambio di passo verso il passato lo dimostra anche la disponibilità unicamente del modello a cinque porte. Sul retro spiccano i nuovi accattivanti gruppi ottici a boomerang già visti su altri modelli della gamma Nissan e la luce di frenata posteriore trasmette ancora più sicurezza insieme ai fari a LED disponibili come optional. Nel complesso la nuova livrea della vettura convince e alcuni dettagli spiccano e fanno la differenza come i cerchi in lega in un bel nero luminoso e lo scarico molto nascosto che quasi non si vede per via del paraurti molto pronunciato regalando un effetto SUV. Lo spoiler, leggermente accennato nel modello precedente, fa tutto un altro effetto.

Anche gli interni sono caratterizzati da un aspetto moderno, con materiali “soft-touch” bicolore di serie su tutta la gamma. Gradevole la doppia colorazione degli interni con la versione arancio-nero che si dimostra piacevole senza risultare troppo vistosa con poche plastiche in vista e allestimenti in pelle disponibili come optional sulla versione Visia, la base che si accompagna a Visia+, Acenta, N-Connecta e Tekna. Per la nostra prova siamo saliti sulla versione Tekna con il motore diesel frutto dell’alleanza con Renault, il diesel dCi da 90 cavalli. Le altre motorizzazioni disponibili sono il turbo 0.9 litri da 90 CV e il benzina 1.0 aspirato da 73 cavalli, tutti collegati a un cambio manuale a cinque rapporti che fa dignitosamente il suo lavoro. Non è previsto l’arrivo di una Nissan Micra GPL.

Nuova Nissan Micra, prova su strada

Comoda la seduta di guidatore e passeggero nonostante i sedili siano molto morbidi. Il bagagliaio offre una capacità di 300 litri che sale a 1.004 litri quando i sedili posteriori, frazionabili 60:40, sono abbassati. Il motore diesel si rivela pronto sia in città che sui tratti extraurbani e i circa 50 km su percorso misto che abbiamo percorso indicano un consumo intorno ai 4.6 l/100 km, un dato che non si discosta molto da quello dichiarato dalla casa (3,8 l/100 km nel ciclo combinato). Più breve la presa di contatto con il tre cilindri che ha un buono spunto grazie ai 140 Nm di coppia massima e vibrazioni contenute.

Il nuovo servosterzo elettrico garantisce una sterzata reattiva e precisa, e in curva la vettura dimostra una buona tenuta mentre l’Active Ride Control riduce il beccheggio agendo su motore e freni e l’Active Trace Control interviene sui freni per mantenere la vettura in traiettoria. Tra le novità in termini tecnologici spiccano infatti il sistema di allerta e prevenzione di cambio corsia involontario, la frenata d’emergenza intelligente  frenata d’emergenza intelligente (di serie su tutte le versioni) con il riconoscimento dei pedoni (prima volta per Nissan, ndr), dei segnali stradali e l’avviso dell’angolo cieco. Il sistema a visone panoramica Intelligent Around View Monitor, presente su Qashqai e Juke, è disponibile su Micra per la prima volta aiutando nelle manovre e includendo il riconoscimento degli oggetti in movimento.

Promosso il sistema di infotainment collocato in alto al centro del cruscotto, con il NissanConnect offerto di serie su Tekna e N-Connecta: il display a colori multi-touch da 7″ è chiaro e ben leggibile e dispone di radio DAB digitale, navigatore satellitare ed è dotato di Apple CarPlay di serie in attesa di Android Auto (il sistema si aggiornerà in automatico, ndr). Le informazioni chiave sull’auto e sul viaggio sono invece visualizzate attraverso un display TFT a colori da 5”, collocato nel quadro strumenti tra contagiri e contachilometri, e che si gestisce senza problemi con i comandi al volante tramite due rotelline molto semplici e immediate. Una novità per il segmento B è l’impianto audio premium Bose Personal che offre un’esperienza di ascolto a 360°, grazie a sei altoparlanti, due nel poggiatesta del sedile del guidatore, due nelle portiere anteriori e due nei montanti A.

Nuova Nissan Micra, prezzo da 12.800 euro

Tra le cose che non ci hanno convinto lo scarso spazio a bordo per i passeggeri dietro specie chi supera il metro e ottanta di altezza e un tappetino conducente un po’ in difficoltà con la suola bagnata. Anche una sola presa USB e il finestrino posteriore con la manovella stonano un po’ nel contesto di miglioramenti degli interni della nuova Nissan Micra. Il prezzo di listino è comunque interessante: si parte da 12.600 euro per il motore 3 cilindri con l’allestimento Visia fino ai 19.800 del motore diesel con la versione top di gamma. Certo, 16.800 euro per avere un motore a gasolio su un’auto di segmento B non sono certo pochi ma bisogna considerare il globale passo in avanti fatto dalla vettura che ora si rivolge a una diversa clientela rispetto al passato. Le vendite iniziano ufficialmente a marzo con l’avvio di una campagna di comunicazione che coinciderà con un open weekend dedicato e le prime consegne ai clienti sono previste per marzo/aprile 2017. La conferma della bontà del progetto della nuova Nissan Micra si traduce nella candidatura al Car of The Year 2017, in cui la piccola giapponese è una delle sette vetture finaliste.

Nuova Nissan Micra, prodotta in Europa e in leasing tra privati

La nuova Nissan Micra viene prodotta nell’impianto francese di Flins ed è la prima Nissan ad essere prodotta in un sito produttivo Renault, in linea con la strategia di condivisione delle linee di montaggio e delle officine del brand francese. Nuova Nissan Micra è disponibile in 10 colori, tra cui quattro che esaltano la personalità (Energy Orange, Passion Red, Pulse Green e Power Blue) e combinando le differenti tonalità si arriva fino a 100 varianti cromatiche con ulteriori possibilità di personalizzazione. Inoltre la promessa del marchio Nissan, “Innovation that Excites”, trova conferma nel progetto Nissan Intelligent Get&Go, un programma di leasing condiviso della nuova Micra che verrà collaudato a Parigi nel 2017 e che, se confermerà le aspettative, sarà esteso ad altri paesi.