In attesa di svelarsi al Salone di Francoforte, arrivano le prime informazioni sulla nuova Kia Optima, nella versione dedicata ai mercati europei. Il nuovo modello vede un passo cresciuto di 10 mm fino a 2.805 mm e la lunghezza altrettanto arrivando a 4.855 mm, mentre la larghezza è aumentata di 25 mm fino a 1.860 mm e l’altezza di 10 mm fino a 1.465 mm. Di conseguenza l’abitacolo risulta più spazioso rispetto alla generazione precedente grazie anche ai sedili ridisegnati che offrono 25 mm di spazio in più per i passeggeri posteriori. Lo spazio per le spalle è cresciuto di 20 mm anteriormente e 17 mm posteriormente e l’altezza sopra la testa è aumentata di 5 mm anteriormente e 15 mm posteriormente. Anche la capacità del bagagliaio ha beneficiato dell’aumento delle dimensioni esterne.

Dal punto di vista estetico il look appare ancora più dinamico mentre l’aerodinamica raggiunge il coefficiente Cx di 0,29 mentre gli interni della nuova Kia Optima presentano una qualità dei materiali è di livello superiore rispetto al resto della gamma, con largo uso di superfici soft-touch, tessuti e pelli in tinte naturali e cuciture a vista lungo la plancia e i pannelli porta.  La struttura più robusta dei sedili mira a ridurre le vibrazioni, aumenta la resistenza in caso d’urto e allo stesso tempo ha ridotto il peso compressivo di ogni sedile di 2,6 kg. I passeggeri posteriori beneficiano di sistema di climatizzazione indipendente dotato di ionizzatore. Il volume di carico è cresciuto da 505 a 510 litri (VDA) con un vano supplementare inferiore e il cofano ha un’apertura più ampia.

Nuova Kia Optima

Nuova Kia Optima

Nella scocca della nuova Optima il 50% delle lamiere è di acciaio ad altissima resistenza (UHTS) con un incremento del 150 % rispetto alla versione precedente. In questo modo la rigidità torsionale è cresciuta del 50% benché il peso della struttura sia inferiore di 8,6 kg. Per migliorare la sicurezza passiva, obiettivo 5 stelle nei test Euro NCAP, il numero di airbag è salito a 7 e la Optima dispone di serie di airbag anteriori, per le ginocchia del guidatore, laterali e a tendina. Il VSM (Vehicle Stability Management) è di serie e garantisce la stabilità in frenata e in curva intervenendo sia sull’ESP sia sul servosterzo elettrico in caso di perdita di aderenza. Non mancano LKAS (Lane Keeping Assist System) e Speed Limit Information Function.

Il miglioramento delle caratteristiche di guida è stata una delle priorità dei tecnici Kia, con l’obiettivo di porsi ai vertici della categoria per comfort e stabilità. Le sospensioni a quattro ruote indipendenti sono disposte ai vertici del nuovo pianale per un miglior comportamento sulle irregolarità mentre l’avantreno è montato su quattro supporti anziché due e i cuscinetti sono stati maggiorati per aumentare la rigidezza laterale. Al retrotreno lo schema a quadrilateri utilizza bracci doppi (nella generazione precedente erano singoli) con supporti elastici maggiorati per isolare maggiormente la scocca da rumorosità e vibrazioni. Il servosterzo elettrico R-MDPS ha il motore montato direttamente sulla cremagliera per garantire una risposta più precisa e lineare. La nuova Optima offre anche la possibilità di montare a richiesta le sospensioni a controllo elettronico ECS che possono essere tarate in modalità “sport” e “normale”.

Nuova Kia Optima sarà disponibile inizialmente con la motorizzazione diesel 1700 CRDi Euro6 che punta su prestazioni e consumi ridotti: la potenza è ora di 141 CV con una coppia massima di 340 Nm (da 1750 a 2500 giri/min) mentre le emissioni di CO2 sono state ridotte del 14% fino a 110 gr/km.La versione automatica della nuova Optima dispone del cambio a doppia frizione (DCT) a sette rapporti, già adottato nella gamma cee’d vantando emissioni di CO2 di soli 116 gr/km, 40 gr/km meno della precedente versione con cambio automatico a 6 rapporti. Il motore diesel 1.7 CRDi può essere abbinato anche al classico cambio manuale a sei marce. Ulteriori motorizzazioni sono attualmente in fase di sviluppo e si aggiungeranno alla gamma: tra queste l’ibrida plug-in ad alta efficienza con batterie ricaricabili, la cui produzione verrà avviata il prossimo anno.

Sulla nuova berlina debuttano anche una serie di innovazioni tecnologiche: il Kia Connected Services, che sarà fornito gratuitamente ai possessori di Optima per la durata di sette anni, rende disponibili una serie di importanti informazioni fornite attraverso il circuito TomTom, comprese informazioni aggiornate sul traffico, previsioni meteo e indicazioni della presenza di controlli di velocità. La gamma sarà arricchita in futuro anche da un’altra versione con carrozzeria ispirata al concept Sportspace esposto al Salone di Ginevra 2015. Nuova Kia Optima sarà commercializzata in Europa a partire dall’ultimo trimestre del 2015 accrescendo la competitività del marchio nel settore delle berline medie europee dominato dalle marche premium. Per la prima volta arriverà sul mercato italiano nel corso del 2016.