Le strade attorno a Torino sono state lo scenario per la prova su strada della nuova Kia Cee’d, berlina dell’azienda coreana che si lancia come modello ideale per chi ama gli spazi senza esagerare, per un singolo ma anche per la famiglia che ha bisogno di caricare tante valigie.

Dall’osservatorio astronomico di Pino Torinese alle colline attorno al capoluogo piemontese, abbiamo avuto in mano la nuova Kia Cee’d con il motore 1.0 turbo da 3 cilindri, a bassa cubatura, la vera novità dal punto di vista dei propulsori. Prima impressione: ottima spinta, il turbo sicuramente migliora la curva di coppia e l’auto non sembra proprio risentire del fatto di essere solo un 1.0 e di dover supportare una vettura non leggera.

Peccato non averla provata a pieno carico, con magari 3/4 persone in auto e il bagagliaio pieno. Ma l’impressione avuta è comunque positiva, di vettura davvero confortevole e potente.

La terza generazione della Cee’d sembra proprio rispondere alle esigenze del cliente se parliamo delle sue dimensioni: spazio ce n’è in abbondanza ma la sua guidabilità è ottima. Telecamera posteriore per parcheggiare e sensori aiutano ad avere un quadro d’insieme e ridurre al minimo eventuali errori.

La performance di guida c’è, per quanto concerne la sportività, altro settore sul quale la dirigenza Kia ha detto che sta lavorando da tempo, si può migliorare: sicuramente è un grande passo in avanti per tutta l’azienda coreana, ma la guida sportiva è sicuramente diversa. Certo, in mano avevamo una vettura familiare, con dimensioni e peso importante. La strada intrapresa è sicuramente positiva, ottime risposte dal motore 1.0 turbo da 3 cilindri, sicuramente da riproporre magari su una vettura più compatta.

Il design della nuova Cee’d piace; in mano avevamo la versione GT Line: l’anteriore, rivisitato, offre maggiore personalità alla vettura, con la presenza dei fari a led Ice Cubes e i cerchi da 17” che, personalmente, trovo molto eleganti e affascinanti. Il doppio tubo di scarico e il badge iconico GT Line completano il pacchetto.

Per quanto concerne l’interno dell’abitacolo, gli inserti sportivi non stonavano affatto, così come le rifiniture con le cuciture; ampi spazi svuotatasche, cosa che spesso le case si dimenticano di considerare: dove metto portafogli, cellulare e tutto ciò che porto con me in tasca? Lo spazio di fianco al cambio è ampio, così come il cassetto sotto il bracciolo.

La visuale di guida è ampia, mentre non abbiamo potuto provare completamente per questioni di tempo il sistema di infotainment, quindi non ci pronunciamo. L’unica cosa che abbiamo provato è il navigatore, funzionale e semplice da usare.

Infine i prezzi: si parte dai 17.500 euro necessari per l’allestimento Active; poi il Cool, da 19.500, fino ad arrivare alla GT Line, la versione con più pepe proposta a 22.500 euro. Sicuramente prezzi molto concorrenziali per il segmento nel quale andiamo ad inserirci e per nulla esosi rispetto a quello che ci viene proposto. E poi rimane la garanzia di sette anni, cosa da non sottovalutare mai. In sintesi, un ottimo rapporto qualità/prezzo, per una vettura che sicuramente rappresenta qualcosa di nuovo per Kia.