Jeep lancia sul mercato italiano la nuova Jeep Renegade GPL 1.4 Turbo, una novità che costituisce il debutto assoluto di questo tipo di alimentazione su un modello del costruttore americano.

La prima Jeep a GPL della storia si basa su un motore 1.4 sovralimentato in grado di fornire una potenza di 120 cavalli e una coppia di 250 Nm a 2.500 giri, con la promessa di una buona elasticità di marcia e una risposta sempre pronta anche ai bassi regimi. A gestire il tutto c’è il cambio manuale a sei rapporti, mentre la trazione è anteriore.

Secondo quanto dichiarato dal costruttore, le emissioni calano di circa il 10% rispetto a un’analoga motorizzazione a benzina e questo avviene a fronte di una velocità massima di 178 km/h e di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11 secondi. L’autonomia arriva invece a superare i 1.000 chilometri se la Renegade è impiegata su percorsi extraurbani.

Sotto il profilo tecnico, la nuova Jeep Renegade 1.4 Turbo GPL presenta un impianto progettato in casa, con tutti i vantaggi che ciò comporta per quel che attiene all’affidabilità del veicolo. Gli ingegneri hanno ottimizzato il software della centralina elettronica per questa motorizzazione, oltre ad aver adottato una testata con sedi valvole e relative sedi modificate e un inedito sistema di aspirazione.

Il serbatoio toroidale del GPL ha una capacità di 38 litri ed è sistemato in uno spazio nel vano bagagli. Non manca inoltre la possibilità di passare da un tipo di alimentazione all’altra per mezzo di un apposito pulsante integrato nella plancia.

La variante bi-fuel della Renegade è disponibile esclusivamente nell’allestimento Longitude ad un prezzo di listino di 24.750 euro. Nel periodo di lancio, però, è possibile accedere a una speciale promozione che abbassa la spesa fino a 21.300 euro.