La Ferrari non ha brillato nei test di Jerez. Da Massa ci si aspettava qualcosa di più, un po’ perché il 2012 dovrebbe essere l’anno del suo riscatto, un po’ perché i tecnici hanno lavorato a lungo per dargli una monoposto più veloce e competitiva. Quest’inverno Alonso ci si è messo di puntino per aiutare i tecnici a studiare le soluzioni migliori per la Rossa. La Ferrari che è stata presentata a Madonna di Campiglio era assolutamente brutta ma Domenicali ha assicurato che sarebbe stata anche più veloce.

I test di Jerez, invece, non hanno dato i risultati sperati e chi si aspettava di vedere la Ferrari tra le monoposto migliori si è dovuta accontentare del sorriso di Massa in sesta o settima posizione.

Il fatto è che, come spiega il pilota brasiliano, che la nuova Ferrari rispetta in toto il nuovo regolamento della Fia, per questo è brutta, sì, come anche le monoposto degli avversari, ma deve essere anche capita un po’ meglio.

Come spiega Tombazis, è una vettura molto diversa rispetto ai modelli precedenti. Quindi al di là del cronometro, deve essere preso in considerazione il comportamento della vettura in pista. La risposta che tutto l’insieme dà al pilota che spinge sull’acceleratore.