Chaz Davies e Davide Giugliano hanno svelato la nuova Ducati Panigale 1199 (QUI FOTO E VIDEO) con cui correranno il prossimol Mondiale SBK. La presentazione della Ducati dall’Auditorium di Borgo Panigale è stata l’occasione anche per i piloti ufficiali di raccontarsi al pubblico e raccontare le proprie ambizioni per la stagione 2014.

Prima del loro intervento hanno parlato Domenicali e Dall’Igna (CLICCA QUI PER IL LORO INTERVENTO), poi il Direttore Progetto SBK, Ernesto Marinelli, ha spiegato le differenze con la moto che nel 2013 ha causato parecchi problemi ai piloti: “La versione 2014 della Panigale ha subito diverse evoluzioni rispetto alla passata stagione. Direi che la principale riguarda l’elettronica che è stata modificata totalmente e che ci dà, oltre che un vantaggio dal punto di visto di funzionamento, anche un minor peso dell’intero sistema. A livello ciclistico, il cambiamento più grande è rappresentato dalle nuove sospensioni Ӧhlins, che da questo anno per regolamento hanno un prezzo massimo. L’impianto frenante è stato modificato, grazie ai nuovi dischi freno anteriori Brembo da 328mm. Il motore ha subito già qualche step evolutivo per garantire maggiori prestazioni”. 

Davide Giugliano, dopo una buona stagione con il team Althea, auspica di fare il salto di qualità con la Ducati: “La mia nuova Panigale è qualcosa di meraviglioso, una moto che senti subito tua e con la quale vai immediatamente in sintonia. Sono molto contento di come si sta sviluppando la moto e questo è già molto positivo. Chaz è sicuramente un grande pilota, un grande talento, e quest’anno sarà anche uno dei miei avversari più duri da battere, ma so che lavoreremo bene insieme e insieme ci stimoleremo per fare sempre meglio”.

Il suo compagno, il britannico Chaz Davies (l’anno scorso in BMW con Melandri, ndr), è un osso duro ma promette battaglia leale all’interno del box: “Sono in sella alla Ducati Panigale da poco tempo ma la mia impressione è che la moto abbia un grande potenziale ancora da esplorare e valorizzare. Credo che il rapporto tra me e Davide sarà ottimo e questo ci permetterà di spronarci e supportarci a vicenda e di ottenere risultati positivi in pista.”

Ad inquadrare i due piloti ci ha pensato con una battuta il Team Manager Serafino Foti:A mio parere Chaz e Davide hanno una caratteristica che li accomuna: nessuno dei due ha ancora raggiunto l’apice della sua carriera, e questo fattore garantisce ad entrambi una grande motivazione”. Per dimenticare le delusioni del passato (CLICCA QUI PER APPROFONDIMENTI) Ducati ha scelto due giovani di talento e ambiziosi.