Tra le novità di Eicma in casa Ducati c’era grande attesa tra gli appassionati per la nuova Multistrada 1200. Il modello, già al suo debutto nel 2010, ha rappresentato una rivoluzione per il mondo delle due ruote proponendo per la prima volta agli appassionati quattro moto in una: dalla supersportiva alla tourer per i grandi viaggi, dalla moto per tutti i giorni all’enduro. Ora nasce una nuova generazione di Multistrada, equipaggiata con il nuovo motore Ducati Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing), che punta ad essere il nuovo riferimento nel segmento grazie ad una dotazione tecnologica all’avanguardia. Oltre al concetto di “quattro moto in una”, possibile grazie ai Riding Mode, la “multibike” di Borgo Panigale ospita per la prima volta in un motore da moto un doppio variatore di fase per la distribuzione, il DVT, che agisce in modo indipendente sia sull’albero a camme di aspirazione sia su quello di scarico. In questo modo le prestazioni del motore possono essere ottimizzate a tutti i regimi ed in tutte le condizioni di utilizzo senza perdere erogazione fluida, potenza agli alti regimi e coppia ai bassi regimi.

ABS Cornering per una maggiore sicurezza

La nuova Multistrada 1200, che Ducati annuncia avere consumi contenuti. rappresenta un riferimento anche a livello elettronico grazie all’utilizzo della piattaforma inerziale, l’Inertial Measurement Unit (IMU) che misura dinamicamente gli angoli di rollio, imbardata e beccheggio nonché la velocità delle relative variazioni di assetto alzando prestazioni e sicurezza: l’ABS diventa “Cornering”, ovvero capace di controllare la frenata anche in curva prevenendo il bloccaggio delle ruote anche con moto in piega. La funzionalità Cornering Lights (DCL) permette in curva a un led aggiuntivo di illuminare la parte di strada all’interno della curva aumentando la visibilità notturna. Sia il Ducati Wheelie Control (DWC), sia il Ducati Traction Control (DTC), sono settabili dal pilota su 8 livelli e disattivabili. Infine, la piattaforma inerziale IMU interagisce anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution. Su tutti i modelli è montato un controllo elettronico della velocità regolabile utilizzando i pulsanti integrati nel blocchetto comandi.

Ducati, anche Diavel e Monster Stripe

La versione S è dotata di serie di un modulo Bluetooth che tramite il Ducati Multimedia System (DMS) consente di connettere la moto con smartphone e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica) attraverso i pulsanti al manubrio e visualizzandone le informazioni sul display centrale. Il lancio della nuova Multistrada è arricchito anche dalla Multistrada Link App: una Applicazione per smartphone, disponibile per iOS e Android, che presenterà approfondimenti su tutti i contenuti e le novità della moto. Tra le novità di Ducati per il 2015 si eleva il concetto di esclusività, da sempre alla base del progetto Diavel. Titanio, carbonio, artigianalità, design dedicato e produzione di soli 500 esemplari numerati sono gli elementi che caratterizzano Diavel Titanium, l’ultima nata della famiglia Diavel. La gamma Monster si arricchisce, invece, con la Stripe, una nuova ed esclusiva versione destinata ai motociclisti più esigenti. Disponibile nelle cilindrate 821 e 1200 S, punta ad esaltare le caratteristiche sportive della celebre naked di Borgo Panigale.

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