Una vettura elegante, con buone performance, che ambisce ad inserirsi in modo stabile nel segmento di mercato delle vetture premium. Le strade della Toscana, ai bordi di Firenze e Siena ed in piena campagna, oltre ad offrire panorami mozzafiato sono stati anche teatro delle prove nazionali della nuova DS5.

Da Borgo San Luigi, quartier generale per l’occasione di DS, tra vigneti, sali scendi e strade sterrate per effettuare il test drive della nuova DS5, l’ammiraglia del brand del gruppo PSA.

L’eleganza e la raffinatezza di sicuro non mancano su questa vettura, con il nuovo frontale dalla calandra verticale, scolpita, con il monogramma DS al centro, che offre un’immediata identificazione del mezzo.

Interessante anche il posto di guida, in stile “Cockpit” che richiama la postazione di comando del mondo dell’aeronautica. Ma di primo acchito notiamo che manca uno svuota tasche, un posto dove poter riporre portafogli, telefono e quant’altro. Forse sarebbe stato meglio avere uno spazio, visto che l’unico a disposizione è quello all’interno del bracciolo ma che, per ovvie ragioni, non è visibile immediatamente e nemmeno successivamente utilizzabile se non aperto.

Altra mancanza una presa USB visibile: l’abbiamo cercata, ripetutamente, vicino all’accendisigari o in altri ambiti visibili; alla fine si trovava nel primo strato del bracciolo, però anch’esso poco pratico.

Interessante invece il tetto Cockpit, che con tre punti luce crea un ambiente luminoso inedito e personale, sia di giorno sia di notte. Il posto di guida offre i principali comandi riuniti in due console centrali, una bassa e una nel sottotetto, utile e comoda per il conducente.

La tecnologia offre uno schermo touchpad da 7” a colori. Un po’ distante dal posto guida, bisogna allungarsi per modificare con il touch le impostazioni. Comunque un prodotto molto buono, che in modo molto semplice offre tutte le funzioni della vettura, dalla navigazione alla musica. Molto interessante anche la funzione New Mirror Screen, che “duplica” lo smartphone per poterne utilizzare le applicazioni in tutta sicurezza.

Non abbiamo avuto modo di utilizzare il Pack SOS & Assistance, un sistema innovativo per le chiamate automatiche d’emergenza o di assistenza localizzata, che comunque c’è. Da settembre, poi, sarà disponibile anche l’applicazione MyDS.

Il sistema di sorveglianza dell’angolo morto aiuta molto durante la guida, mentre la partenza assistita su pendenza non ha risposto forse come ci aspettavamo. Un grande passo in avanti invece per quanto concerne la telecamera di retromarcia, che rispetto alla precedente DS5 è molto più utile, pratica e offre una visuale di movimento maggiore.

Veniamo alle motorizzazioni: abbiamo potuto provare il BlueHDI 180 con cambio automatico prima e l’Hybrid 4×4 con il nuovo cambio ETG6 poi. Quest’ultimo offre un cambio marce più rapido, anche se la riduzione degli attriti interni non è ancora così efficace. Sicuramente un passo comunque in avanti per il brand, un prodotto decisamente interessante che probabilmente in futuro ritroveremo anche con nuove evoluzioni.

I 180 cavalli dichiarati abbiamo faticato a sentirli, nonostante un’accelerazione da 0 a 100 in dieci secondi netti. Sicuramente il lavoro maggiore, per ora, è stato fatto sui consumi ed emissioni di CO2 particolarmente bassi e su una linea di scarico innovativa ed efficiente.

Sicuramente la nuova DS5 è un’auto piacevole da guidare, senza fronzoli, molto elegante sia internamente che esternamente. La prova dell’ibrido, poi, la metterà in concorrenza con molti altri Marchi che già cavalcano da tempo questa nuova tipologia di propulsori: sarà una bella battaglia, la DS5 è sicuramente un’auto che può competere con i principali antagonisti.

I prezzi di vendita vanno dai 31.500 euro per la versione benzina 165 con allestimento “chic” ai 47.250 euro per l’ibrido in versione “so chic”, in linea con quelle che sono le attuali offerte di mercato.