Nuova DS 3 punta in alto per rafforzare la sua immagine di piccola stilosa e dalla forte personalità. In occasione della presentazione nazionale (qui tutti i dettagli), abbiamo preso contatto con il primo modello lanciato sotto la sfera del nuovo brand DS. L’obiettivo di  aggiungere espressività si evince subito dal nuovo design che convince nella sua complessità ma soprattutto nelle linee e nel frontale caratterizzato da una calandra verticale dalla forma esagonale in cui logo DS rimpiazza il simbolo del doppio chevron. Apprezzabile anche il profilo cromato che si allunga verso i proiettori e segna il debutto delle doppie Wings. A soddisfare la vista ci pensa poi l’accostamento bicolore tetto/carrozzeria e le 78 personalizzazioni possibili che permettono al cliente di sbizzarrirsi. 

Nella versione da noi provata, la top di gamma Sport Chic, gli interni si ispirano alla moda: molto curati i materiali e i dettagli ma il fiore all’occhiello sono i sedili in pelle nappa dal nuovo colore Marrone Trinitario, proposti con una lavorazione esclusiva che ricorda il cinturino di un orologio. L’abitacolo non regala certamente grande abitabilità ma lo spazio è comunque sufficiente e l’acustica è buona. Le dimensioni contenute sono tra i punti di forza dell’auto: 3,95 m di lunghezza; 1,71 m di larghezza e 1,46 m di altezza per un diametro di sterzata di 10,2 m. Manovre e parcheggi risultano piuttosto agevoli e anche su strada la nuova DS 3 regala soddisfazioni: il motore PureTech Turbo 3 cilindri da 130 CV offrono un brio e una spinta notevoli. Il motore fa il pieno di coppia (230 Nm) e potenza fin da regimi più bassi, senza incertezza nemmeno in quarta marcia ai 1.200 giri.

Le sensazioni di guida sono ottime grazie a un buon assetto, alla precisione del volante e a una stabilità anche nel percorso misto, dove nuova DS 3 si rivela divertente da guidare. Qualche vibrazione di troppo sulla frizione, non compromette la godibilità della vettura. Buona la frenata, coadiuvata in città dall’Active City Brake (disponibile come optional) che funziona sotto i 30 km/h ed è disponibile come optional ma risulta particolarmente utile in caso di distrazione con una decelerazione decisa e prossima a un G: il sistema LIDAR è montato sul parabrezza e basato su sensori laser a infrarossi mentre due diodi segnalano se il parabrezza è da pulire perchè in casi remoti il sistema potrebbe non funzionare e il cliente è sempre informato tramite una spia luminosa.

Positivo anche il primo impatto con la nuova DS 3 cabrio, provata con il motore HDi 110 CV con S&S e cambio automatico EAT6 con convertitore di coppia. Non ha chiaramente la stessa verve del PureTech da 130 CV, in compenso la cambiata è precisa e fluida e permette la doppia scalata mentre i rapporti sono ben tarati. L’accelerazione è comunque garantita da 205 Nm di coppia. Colpisce il design con serigrafia della nuova capote azionabile con comando elettrico: l’unico neo è la stessa capote che ripiegata completamente ostruisce un po’ la visibilità posteriore. Il tetto si può aprire e chiudere fino a 120 km/h e al comfort acustico contribuisce un telo multistrato in materiale composito con uno strato interno acrilico per l’isolamento acustico. Il volume del bagagliaio è discreto per la Berlina (285 litri) mentre scende a 245 litri per la Cabrio.

Tra i sistemi di assistenza alla guida i sensori di parcheggio anteriori e posteriori sono disponibili col Pack Detection cui si aggiunge la telecamera di retromarcia. Promosso l’infotainment con la funzione Mirror Screen, da Apple CarPlay e MirrorLink, che portano lo schermo dello smartphone sul Touch Pad allargato a 7″ a colori di ultima generazione. A migliorare la fruibilità sono soprattutto i 20 pulsanti in meno sulla plancia. Inoltre con l’applicazione gratuita MyDS è possibile conoscere in qualunque momento lo stato della manutenzione, l’autonomia di carburante e il punto dove è parcheggiata la propria auto mentre DS Connect Box permette, tra le altre cose, le chiamate automatiche d’emergenza e la localizzazione del veicolo anche in caso di furto con la posizione dell’auto trasmessa alle forze dell’ordine.

Lanciata nel marzo 2010 e scelta finora da 390.000 clienti (di cui 23.000 in Italia), punterà soprattutto a sottrarre mercato alla Mini. I prezzi di nuova DS 3 partono da 16.400 euro della versione Chic con motore PureTech 82 Drive Efficiency per arrivare ai 24.550 euro della Sport Chic con motore BlueHDi 120 S&S. Nuova DS 3 cabrio, invece, ha un listino compreso tra i 19.900 e i 28.050 euro. Il massimo della sportività è rappresentato dalla DS 3 Performance: 208 CV e 300 Nm di coppia grazie al motore 1.6 THP S&S abbinato a un cambio a 6 marce con impostazioni specifiche e, finalmente, con il differenziale a slittamento limitato di tipo Torsen. Qui il prezzo parte da 27.150 euro fino ai 35.400 della Performance Black Special.