Marco Melandri in sella alla Bmw S 1000 RR

Un cuore tedesco per una moto italiana. Dopo una prima esperienza negli anni Novanta, tornerà sul mercato l’accoppiata Bmw-Bimota. Infatti la casa riminese ha scelto, per il proprio nuovo modello motorizzato a 4 cilindri, il propulsore che attualmente equipaggia la Bmw S 1000 RR. Le doti di leggerezza e potenza del “cuore” bavarese ben si adattano al nuovo progetto Bimota. Il motore pesa 59.8 Kg e sviluppa 193 cavalli a 13mila giri. Con questa scelta la Bimota torna praticamente alle origini. Infatti i suoi primi modelli negli anni ’70 erano equipaggiati proprio da motori a quattro cilindri. Anche la collaborazione con la Bmw ha dei precedenti. Risale al 1995 il primo progetto fra le due case: la BB1 Supermono. In quel caso si trattava di un motore monocilindrico, il Bmw F650. Sviluppava 48 cavalli, e il veicolo intero pesava 167 Kg; raggiungeva una velocità massima di 196 Km/h. Tra il 1995 e il 1996 ne vennero prodotti 376 esemplari.

Un “concept” del nuovo progetto Bimota-Bmw verrà presentato al salone del motociclo, l’Eicma, in programma alla Fiera di Milano (Rho-Pero) dal 15 al 18 novembre.