Novità Audi 2016 - Il Gruppo Audi intende lanciare sul mercato nel 2016 più di 20 modelli nuovi o rivisitati e continuare a crescere. Nonostante il dieselgate della casa madre Volkswagen, Audi è riuscita a stabilire un nuovo record nelle vendite aumentate a livello mondiale del 3,6% rispetto al 2014 toccando quota 1.803.246 unità. Grazie alla domanda elevata, l’azienda ha fatto registrare un primato anche nei ricavi, pari a complessivi 58,4 miliardi di euro con un utile operativo di 4,8 miliardi e in linea con i 5,1 miliardi dell’esercizio precedente.

Nell’esercizio corrente Audi mantiene alta l’intensità della sua offensiva di prodotto. Con la nuova Q2, per esempio, Audi intende conquistare un nuovo segmento di mercato e contestualmente imprimere un’accelerazione ai settori chiave dell’elettrificazione e della digitalizzazione: “Siamo riusciti a superare egregiamente un anno ricco di impegnative sfide. Ora, solo nel 2016 intendiamo investire più di 3 miliardi di euro per la mobilità di domani, puntando sull’elettrificazione e la digitalizzazione dei nostri prodotti” ha dichiarato Rupert Stadler, Presidente di AUDI AG, nel corso della conferenza stampa annuale a Ingolstadt.

In Messico sarà inaugurata una linea di produzione completamente nuova e all’avanguardia da cui uscirà in futuro la Audi Q5 mentre in Germania saranno assunti più 1.200 nuovi specialisti in ambiti innovativi e strategici. Audi intende inolte incrementare anche il numero di apprendistati o tirocini di oltre il 10% per soddisfare al meglio il fabbisogno di personale specializzato, formato nel modo migliore. Per il loro impegno nel 2015, i dipendenti percepiranno ancora una volta una quota di utile della società. Per coloro assunti con contratti collettivi nelle sedi di Ingolstadt e Neckarsulm, significa mediamente una somma di 5.420 euro.

In una nota diffusa prima della conferenza di bilancio, Stadler si sofferma anche sulla vicenda del dieselgate: “Ci dispiace per quanto è successo. Vogliamo offrire massima trasparenza e assicuriamo che rimetteremo le cose a posto”. Audi indica di aver dovuto sostenere spese straordinarie per misure tecniche, rischi legali e attività di vendita ma a seguito di un accordo con la casa madre Audi rileva che “i motori coinvolti TDI a quattro cilindri non hanno un impatto diretto sulla redditività del gruppo Audi”.

Gli oneri di distribuzione del Gruppo Audi sono aumentati a 5,782 miliardi (2014: 4,895) mentre la redditività delle vendite ante imposte si è attestata al 9,0 % (2014: 11,1). Negli Stati Uniti, per la prima volta, sono stati più di 200.000 i clienti che hanno optato per un’Audi e nel complesso l’azienda ha fatto registrare una crescita su oltre 60 mercati. Gli elevati oneri anticipati per il futuro incideranno inizialmente in modo negativo sugli utili ma il Gruppo Audi punta comunque a registrare anche per il 2016 un rapporto tra utile operativo e vendite in linea con l’obiettivo strategico compreso tra l’8 e il 10%.