No Smog Mobility ha assegnato il Green Prix 2016 a Nissan Leaf come modello 100% elettrico più venduto in Italia. In occasione della rassegna automobilistica sulla mobilità sostenibile privata e pubblica, che si tiene a Palermo ogni anno,

Il premio rappresenta l’ulteriore conferma del ruolo di leader del costruttore giapponese nella promozione e diffusione della mobilità elettrica anche in Italia: “Sono molto orgogliosa di ricevere il premio Green Prix 2016 per la nostra Leaf che si conferma ancora una volta la vettura 100% elettrica più premiata al mondo” ha dichiarato Luisa Di Vita, Direttore Comunicazione di Nissan Italia nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi a Milano.

Non manca un appello alle istituzioni: “La mobilità a zero emissioni è l’unica risposta concreta, efficace e strutturata ai problemi crescenti dell’inquinamento urbano, e per queste ed altre ragioni sta crescendo in Europa sensibilmente, laddove gli Stati ne abbiano compreso le potenzialità. Auspichiamo che anche l’Italia si doti di condizioni necessarie quali la realizzazione di infrastrutture di ricarica pubbliche e forme di defiscalizzazione all’acquisto dei veicoli come avviene già per altri beni che contribuiscono all’efficienza energetica”.

Il riconoscimento di No Smog Mobility include la piantumazione di 10 alberi targati Nissan Leaf all’interno della città universitaria di Palermo che faranno parte di un bosco costituito con tutti gli arbusti assegnati ai vincitori degli altri dei Green Prix 2016, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria degli studenti e colorando di verde l’Ateneo.

Nissan Leaf è il veicolo a zero emissioni più diffuso nel pianeta con oltre 200.000 unità commercializzate a livello globale. Attualmente è giunta alla terza generazione con una nuova batteria da 30 kWh e un’autonomia di 250 km proponendosi come una reale alternativa alle tradizionali vetture con motore a combustione interna. I clienti di Leaf hanno superato i due miliardi di chilometri evitando l’immissione di 328.482 tonnellate di CO2 nell’aria, secondo l’ipotesi calcolata su un volume di vendite in 5 anni.