Nissan in Gran Bretagna ha sfruttato una tecnologia di quasi 200 anni fa, il principio della gabbia di Faraday, per ridurre le distrazioni da smartphone durante la guida. Il sistema, denominato Nissan Signal Shield, attualmente in fase di affinamento, consiste in uno scomparto all’interno del bracciolo di Juke. In pratica, posizionando il device nell’apposito pozzetto e chiudendolo, si crea una “zona di silenzio” che annienta tutti i segnali in entrata e in uscita dallo smartphone, incluse le connessioni Bluetooth e Wi-Fi.

Si tratta di un aiuto importante per ridurre gli incidenti, visto che, secondo il Royal Automobile Club britannico, il numero di persone che ammette di usare il cellulare durante la guida è salito dall’8% del 2014 al 31% del 2016. E che, tra le distrazioni più pericolose, quelle derivanti dall’invio degli SMS sono le più deleterie. Non a caso, un ricerca Nissan  dimostra che quasi un automobilista su cinque (il 18%) ammette di aver inviato sms durante la guida.

Di conseguenza, mediante il Nissan Signal Shield si può evitare questa tentazione, ma nello stesso tempo è possibile restare connesso via cavo, tramite le porte USB o Aux, all’impianto audio di bordo per ascoltare la musica o i podcast memorizzati sul dispositivo. Chiaramente, per ripristinare la connettività wireless del telefono, basta aprire il bracciolo del veicolo.

Una soluzione interessante, ma chiaramente poco affascinante per tutti coloro che ormai vivono con l’inseparabile device tra le mani.