La Nissan ha preparato un’offensiva sul segmento B per il mercato europeo. La strategia della casa giapponese vede importanti rinnovamenti in tre dei suoi modelli principali, che copriranno l’intero arco di una delle più importanti e competitive fasce del mercato automobilistico, quella delle vetture compatte. Si parte dalla Micra, passando dalla Note per poi arrivare alla Juke.

La Micra, introdotta trent’anni fa, vede nella sua ultima versione importanti novità sul fronte del design, improntate a dare una maggiore connotazione sportiva.

La nuova Note, cuore della strategia, è stata completamente rivista. Design più accattivante, motori più efficienti, interni più confortevoli e ampia dotazione di tecnologie che assistono il guidatore.

La Juke è uno dei maggiori successi commerciali della Nissan fin dal suo lancio, nel 2010. Oggi dispone anche dell’ultima generazione (la sesta) del motore 1.5 dCi in cui, accanto ad un incremento della coppia, la migliore efficienza ha consentito una diminuzione dei consumi pari al 12%, oltre a minori emissioni di CO2.

Analizzando in particolare il mercato italiano, Bernard Loire, amministratore delegato di Nissan Italia, ha commentato: “Nell’attuale situazione di mercato in Italia, questo presidio del segmento B è fondamentale ai fini dei nostri obiettivi per l’anno fiscale in corso. Le vendite che realizzeremo grazie a questi prodotti ci consentiranno, affiancandosi ai risultati positivi che stiamo già ottenendo con i crossover e con la gamma dei veicoli commerciali, di centrare il nostro target per l’anno fiscale in corso, che è di 57.000 veicoli e 3,9% di quota di mercato”.