Non c’è famiglia che spaventi gli uomini Nissan perché nel listino della Casa giapponese ci sono auto per ogni esigenza; nella gamma SUV la Qashqai rappresenta già un valido compromesso per chi vuole una vettura abbastanza agile in città, comoda per i lunghi viaggi, e con uno spazio interno abbondante. Ma se siete soliti accomodarvi in auto in più di 5 persone, e avete esigenza di mettere spesso le ruote oltre l’asfalto allora è meglio prendere in considerazione la X-Trail, più grande e più attrezzata per le condizioni difficili. Proprio per la loro natura simile ma differente, abbiamo messo a confronto la Qashqai 1.6 dCi 2WD CVT con la X-Trail 2.0 dCi 4WD.

Esterno: simili nel frontale, ma con proporzioni diverse

Il nuovo frontale, frutto del restyling, ha giovato ai due modelli che erano già equilibrati nella linea, ma che adesso sono decisamente più freschi e pronti a difendersi anche dal lato estetico da concorrenti sempre più agguerrite come le Peugeot 3008 e 5008. Simili nel frontale dove spiccano i fari a LED adattivi ed una nuova calandra che contiene anche la targa, cambiano nel disegno della fiancata, con quella della Qashqai più sportiva anche per via di un’altezza inferiore di oltre 10 cm. La X-Trail presenta una lunghezza superiore di 30 cm per garantire maggiore spazio interno e, nella vista posteriore, mostra tutta la sua propensione familiare con un’aria meno accattivante di quella della sorella minore che invece risulta più sportiva.

Interno: abitacoli comodi e ben rifiniti con più spazio per la X-Trail

Le differenze esterne si riflettono inevitabilmente nell’abitacolo dove la zona anteriore sottolinea una plancia dagli stessi tratti che mette in risalto il display centrale con tanto di navigatore e sistema di telecamere per controllare ogni centimetro delle due auto durante le manovra. Certo, dalla zona posteriore le cose cambiano con la X-Trail che offre più spazio e quelle due sedute supplementari (optional) che, all’atto pratico, fanno la differenza. La maggiore altezza del corpo vettura inoltre, consente alla X-Trail di beneficiare di ulteriori centimetri sopra la testa dei passeggeri, mentre il bagagliaio risulta più ampio: 565 litri VS 439 litri a favore sempre della più grande delle due Nissan. Detto questo non è che con la Qasqhai ci si senta stretti, è che con la X-Trail, se serve, c’è quello spazio in più a disposizione. Certo, la strumentazione di stampo classico e la grafica del sistema multimediale andrebbero riviste per essere al passo con i tempi, ma all’atto pratico risultano chiare nella lettura ed efficaci nell’utilizzo quotidiano.

Al volante: più agile la Qashqai più potente e la X-Trail

Il 1.6 dCi da 131 CV può anche bastare sulla Qashqai, è un motore brillante e fluido nell’erogazione grazie al cambio CVT, che risulta piacevole visto che elimina quasi del tutto quell’effetto scooter caratteristico di questo genere di trasmissioni. Ma per la X-Trail ci vuole un’unità più muscolosa e quindi il 2.0 dCi è quella che fa per lei: è potente con 177 CV, ma soprattutto offre quei 60 Nm di coppia in più che rendono la ripresa più rapida. Sulla Qashqai invece i 320 Nm sono sufficienti e la vettura nel misto reagisce bene al punto da consentire una condotta di guida vivace. È chiaro che la X-Trail da questo punto di vista risulta più impacciata per via delle dimensioni e dei trasferimenti di carico più evidenti. Inoltre, grazie alla trazione integrale ed all’altezza da terra di 21 cm, la X-Trail consente di affrontare anche percorsi di una certa difficoltà oltre l’asfalto senza patemi d’animo. Chiaramente, i consumi sono differenti, con la più piccola delle 2 che viaggia su medie di 17 km/l e la più grande che non va oltre i 14 km/l.

Prezzo: da 37.100 euro

Gli allestimenti provati non sono certo tra i più economici, perché la Qashqai Tekna+, in pratica il top di gamma, con il 1.6 dCi ed il cambio CVT ha un prezzo di 37.100 euro, mentre la X-Trail Tekna, anch’essa al vertice del listino per questo modello, con la trazione integrale ed il motore 2.0 dCi ha un costo che sfiora i 40.000 euro, 39.540 euro per l’esattezza. Quindi, tutto sommato una spesa simile, per cui la scelta tra l’una e l’altra dipende unicamente dalle esigenze del cliente, ma avere in listino due vetture così simili, ma nello stesso tempo così diverse, rappresenta un valore aggiunto per Nissan.