Siamo al volante della Qashqai, modello con cui Nissan ha creato il segmento dei crossover medi e che ha da poco superato il traguardo dei due milioni di unità prodotte nello stabilimento inglese di Sunderland. Il suo nome non è facile da pronunciare, ma è una particolarità che la contraddistingue.

La carrozzeria è 20 mm più larga, 49 più lunga e 10 più bassa rispetto alla precedente generazione ma, nonostante la riduzione in altezza, lo spazio per la testa è aumentato di 15 mm in tutti i punti e la posizione di guida rimane dominante. Da fuori si palesa con una linea di forte impatto stilistico con tratti decisi e forme armoniose: allo stesso tempo mostra proporzioni slanciate e, in effetti, la macchina sembra molto più grande di quello che è in realtà. I fari sia sul davanti che nel posteriore hanno una forma particolare con i LED dal disegno a boomerang e il cofano “a conchiglia” che piacciono molto.

Il nuovo Qashqai è disponibile in tre allestimenti: Visia, Acenta e Tekna. La versione provata è quella con allestimento Tekna, ovvero il  top di gamma che prevede una serie di funzionalità nuove, a partire dall’abitacolo molto curato. Ottimo il confort a bordo con sedili in pelle e tessuto, tetto panoramico in cristallo, sedili riscaldabili, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il  Nissan Intelligent Key con l’avviamento a pulsante di serie. Il vano di carico modulabile, ad esempio, aumenta lo spazio a disposizione di passeggeri e bagagli, mentre la cappelliera può essere comodamente riposta quando non viene utilizzata.

Per la sicurezza delle persone a bordo sono previsti fari Bi-LED e, a richiesta, il Nissan Safety Shield plus, che comprende il rilevamento colpo di sonno e stanchezza del conducente, il sistema di copertura degli angoli ciechi e il sistema di allerta oggetti in movimento oltre ai dispositivi di assistenza alla guida come il sistema anticollisione frontale. Il sistema NissanConnect di ultima  generazione è previsto di serie e include uno schermo touchscreen da7″ HD, radio DAB, Around View Monitor e la connettività con gli smartphone.

La guida è quella di un viaggio rilassato e comodo. Inoltre l’abbiamo trovata ben insonorizzata con il  motore 1,6 litri diesel da 130CV e 2 ruote motrici che presenta innovazioni tecniche pensate per ottimizzare consumi ed emissioni di anidride carbonica come  il sistema di ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione in loop freddo che, reimmettendo i gas di scarico a temperatura inferiore, riduce le emissioni di ossidi di azoto e CO2. Il motore è in perfetto equilibrio tra performance ed efficienza.

Durante la nostra prova il tempo è stato pessimo, ha piovuto a dirotto e le strade erano veramente un fiume, ma con lei siamo riusciti ad andare ovunque in tutta sicurezza, senza mai perdere stabilità: anche accelerando un po’ più del dovuto non ha mai perso la sua traiettoria, e andava dove doveva andare. Nei centri urbani e trafficati, nonostante le dimensioni non ridotte, non abbiamo avuto nessun problema a guidare in totale tranquillità, i sensori ci avvisano tramite le luci posizionate sugli specchietti di superamenti o avvicinamento alle auto parcheggiate nelle strettoie in modo da fare più attenzione alle manovre. Anche i più temerari delle auto di grosse dimensioni dovranno ricredersi

A partire dal 2015 Qashqai inizierà ad essere assemblato nello stabilimento di San Pietroburgo, che si occuperà delle vetture destinate alla vendita in territorio russo. Il listino della Nissan Qashqai parte da un prezzo d’ingresso di 20.300 euro con il modello Visia e al top di gamma c’è il 1.6 dCi da 130CV, disponibile anche con cambio automatico o a trazione integrale4x4.