La prima Nissan Leaf 30 kWh (con autonomia 250k km) arrivata in Italia va al mondo onlus. La casa giapponese ha cosengato la vettura elettrica ad Alberto Sinigallia, presidente e direttore generale della Fondazione Progetto Arca onlus, a conclusione dell’iniziativa benefica “Leaf for Life” con cui il marchio automotive ha messo a disposizione del sociale la propria tecnologia innovativa.

In occasione dell’inaugurazione della stazione Garibaldi FS Nissan della Metropolitana M5 lilla a Milano, infatti, è stato installato per 10 giorni presso Piazza della Regione Lombardia un tappeto cinetico in grado di trasformare i passi delle persone in energia elettrica utile a ricaricare le batterie della Nissan Leaf, maturando chilometri a zero emissioni a favore di Progetto Arca onlus, fondazione che dal 1994 sostiene le persone in difficoltà, i rifugiati e i richiedenti asilo.

I cittadini di Milano e non hanno contribuito all’iniziativa percorrendo sul tappeto 289.440 passi, donando così la propria energia alla Nissan Leaf con 134 ricariche da 250km, pari a 33.500 chilometri totali, equivalenti a 335 giorni di comodato alla Fondazione che effettua una percorrenza media di 100 km al giorno. In particolare una ricarica completa da 250 km è stata prodotta ogni 2.160 passi maturando 2,5 giorni a credito della onlus per ciascun ciclo di ricarica completato. Tramite questa consegna Nissan mette in luce la propria tecnologia 100% elettrica e l’esperienza di guida unica che i veicoli elettrici possono fornire.

Gli utenti di Nissan Leaf hanno un elevatissimo indice di soddisfazione per il loro acquisto (96%), a dimostrazione del fatto che la mobilità elettrica è una strada percorribile e con il lancio in Italia di Nissan Leaf 250 km, la casa giapponese punta a rispondere alle esigenze di mobilità del 98% dei proprietari di veicoli del segmento C che percorrono quotidianamente meno di 170 km.