La Nissan ha infuso nella vettura elettrica Leaf una notevole dose di tecnologia dedicata alla sicurezza. Tra le principali innovazioni che la casa giapponese sta per introdurre, ne troviamo in particolare due. Innanzitutto uno scanner laser a 360 gradi per controllare lo spazio che circonda il veicolo; e poi una versione ancora più avanzata del sistema d’intelligenza artificiale.

I due dispositivi lavorano in stretta connessione. Lo scanner cerca ostacoli, altri veicoli, situazioni pericolose e anche i segnali stradali. Questi dati vengono raccolti ed elaborati dall’intelligenza artificiale, che consente all’auto di reagire autonomamente.

In particolare questi sistemi intervengono su tre aspetti fondamentali per la sicurezza: il controllo della distanza laterale; la svolta e l’ingresso negli incroci; il sorpasso, insieme al monitoraggio del traffico. Il controllo della distanza è una funzione pensata per la guida in autostrada: rileva la presenza di ostacoli in traiettoria e sterza di conseguenza; un esempio è quello delle corsie occupate dai cantieri. Le altre due funzioni sono invece sviluppate soprattutto per le situazioni urbane.

Tutte queste tecnologie rientrano nel progetto che Nissan chiama “Safety Shield“, scudo di sicurezza. E’ il lavoro della divisione ricerca e sviluppo, il cui obiettivo a lungo termine è creare l’auto “a prova d’incidente”.