La Nissan è decisamente all’avanguardia in merito ai veicoli elettrici e per il 2016 rinnova, senza stravolgerla, la Leaf, che riceve una nuova livrea e incrementa l’autonomia per contrastare anche sul piano della percorrenza le vetture convenzionali e incrementare gli estimatori delle elettriche.

La linea non presenta modifiche importanti, se si esclude la nuova antenna, che comunque non rappresenta un elemento distintivo dello stile, ma il nuovo color bronzo le si addice e le da un’aria più sofisticata. Le modifiche fondamentali, quelle relative alla tecnologia, sono celate sotto pelle, e sono rappresentate dal nuovo pacco batterie.

Quest’ultimo esprime 30 kWh, un deciso passo avanti rispetto a quello che equipaggia il modello attuale che eroga 24 kWh. Ne consegue che l’autonomia arriva fino a 250 chilometri, consentendo un’ampia libertà di spostamenti durante l’arco della giornata.

A ben guardare sono 51 chilometri in più rispetto alla Leaf attualmente in listino, e per  un’elettrica rappresentano un grande passo avanti, soprattutto oggi che le colonnine di ricarica in Italia sono paragonabili alla stregua di piccole oasi nel deserto.

La Nissan Leaf 2016 sarà disponibile nelle versioni Acenta e Teckna, e la buona notizia è che la nuova batteria non è cresciuta in dimensioni, visto che i miglioramenti sono arrivati attraverso una differente disposizione delle celle e mediante l’introduzione di sostante come azoto, carbonio e magnesio negli elettrodi.

Il dazio da pagare per questi miglioramenti è un aumento di peso stimato in 21 kg, in compenso, la garanzia è stata estesa ad 8 anni o 160.000 km. Si tratta di numeri importanti come i 190.000 veicoli elettrici venduti dalla Casa giapponese nel mondo dal 2010.

Da segnalare anche delle novità dal punto di vista dell’infotainment, che adesso presenta una nuova interfaccia ed una nuova funzione che individua le colonnine in cui è possibile effettuare una ricarica. Riguardo al listino, per il momento non ci sono informazioni ufficiali, anche se non dovrebbe essere troppo distante da quello attuale.