Tra le sportive più apprezzate dagli appassionati troviamo di sicuro la Nissan GT-R, ovvero la vettura più prestazionale della Casa giapponese che, grazie al suo V6 biturbo da 3,8 litri, capace di erogare ben 549 CV e 632 Nm di coppia, scatta da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi, toccando una velocità massima di 315 km/h.

Il tutto ad un prezzo base nettamente inferiore ai 100.000 euro; insomma prestazioni low cost se paragonate a quelle delle supercar più conosciute come Ferrari, Porsche e Lamborghini. Questi ingredienti fino ad oggi hanno contribuito alla diffusione della GT-R, quindi non c’è una grande fretta di cambiare il modello in questione, ancora decisamente attuale, ma è chiaro che, entro due anni, vedremo un’auto evoluta soprattutto dal punto di vista della cura dei dettagli.

E cosa nota infatti, che il responsabile del programma, ovvero Hiroshi Tamura, non prevede dei cambiamenti radicali, ma più che altro degli affinamenti per rendere la GT-R ancora più confortevole, più curata nelle finiture, e, nello stesso tempo, più maneggevole.

Insomma, lo scopo è quello di renderla una vettura premium, in quanto, Kazutoshi Mizuno, ovvero colui che l’ha realizzata, si è concentrato esclusivamente sulle prestazioni, mettendo da parte la cura dei dettagli tipici delle gran turismo ad alte prestazioni.

Così, la Nissan si tufferà con la GT-R evoluta nell’ambito delle gran turismo premium, lavorando molto sui dettagli, sull’abitacolo, in modo da offrire un’auto esclusiva al pari delle concorrenti più blasonate. Un passo importante, che, necessariamente andrà ad incidere anche sul prezzo della vettura.

Chissà come reagirà il mercato, quando percepirà che la formula tanto apprezzata fino ad oggi verrà cambiata in favore di un progetto più “convenzionale”? Difficile dirlo, ma chiaramente molto dipenderà anche dal prezzo finale.

Comunque, è chiaro che per capire come sarà a tutti gli effetti la nuova Nissan GT-R bisognerà attendere almeno 2 anni, quando l’auto potrà arrivare anche a potenze nell’ordine degli 800 o dei 900 CV.