Un veicolo commerciale elettrico. Cioè un treno o un tram? Oggi c’è anche altro. Soprattutto quando parliamo di mezzi compatti. Nissan ha ormai fatto della propulsione totalmente elettrica la propria bandiera. Correzione: la propria strategia di business, non solo sul lungo termine. Forte del successo riscontrato dalla Leaf (110.000 unità circolanti, di cui 25.000 in Europa, l’auto elettrica più venduta al mondo), ora la casa giapponese entra nel mercato dei veicoli commerciali leggeri elettrici, con una soluzione pensata per le flotte aziendali. Prendi la Leaf, uniscila all’attuale van NV200 e cosa ottieni? Ecco il nuovo eNV200. Viene prodotto nella fabbrica Nissan di Barcellona (dove viene prodotta anche la nuova berlina Pulsar), città in cui nei giorni scorsi è stato presentato e che sarà la prima al mondo ad adottarlo per la sua flotta di taxi. La redazione di Leonardo.it ha partecipato alla presentazione dell’eNV200.

Una riprogettazione completa del furgoncino esistente ha portato ad un nuovo frontale dalla linea accattivante; la collocazione del pacco di batterie sotto il pianale ha consentito di mantenere le stesse dimensioni interne del cugino diesel. L’eNV200 può caricare fino a 4,2 metri cubi o 770 Kg. Sotto il cofano c’è il motore della Leaf da 80 Kw (109 cavalli), compreso di caricatore e inverter. Le batterie hanno delle differenze sulle dimensioni; in più dispongono di un sistema di raffreddamento che si attiva durante la carica rapida. La coppia motrice di 254 Nm è elevata: per un furgone, significa poter superare a pieno carico pendenze anche del 30%.

L’elemento critico di un veicolo elettrico è la sua autonomia, cioè quanti chilometri si possono percorrere prima di ricaricare le batterie. L’eNV200, secondo i dati della casa, ha un’autonomia tra i 163 e i 170 Km. E poi? Si può ricaricare in diversi modi: stazione standard da 16 ampère, che ricarica il 100% in 8 ore; stazione veloce da 32 ampère, 4 ore; rete domestica da 10 ampère, 12 ore. Inoltre ci sono le colonnine rapide a corrente continua che caricano da 0 all’80% in 30 minuti; in Europa ci sono attualmente 1.100 colonnine di questo tipo, 400 delle quali sponsorizzate direttamente da Nissan.

A che serve un furgoncino da 170 Km? Lo ha spiegato a Barcellona Giuseppe George “Joe” Alesci, direttore della comunicazione di Nissan Italia, in uno dei suoi ultimi incontri con la stampa prima di andare in pensione dopo tanti anni trascorsi alla filiale nazionale della casa giapponese. Il nuovo direttore comuncazione è Luisa Di Vita, giovane manager proveniente dalla multinazionale energetica E.ON. “Una volta rimosso il blocco psicologico legato all’autonomia, possiamo affermare che l’e-NV200 è in tutto e per tutto equiparabile ad un qualsiasi veicolo commerciale” – ha puntualizzato Alesci – “L’analisi sulla percorrenza giornaliera da parte della tipologia di clienti cui ci riferiamo mostra che il 70% dei furgoni percorre in media 100 km al giorno, mentre il 35% non supera mai, nell’arco del ciclo vita, i 120 km: si tratta di un’informazione chiave poiché fuga il principale dubbio del potenziale cliente sui veicoli elettrici, quello dell’autonomia“.

I costi, l’aspetto fondamentale. L’analisi compiuta dalla Nissan, confrontando l’elettrico con un tradizionale furgoncino diesel di pari classe, evidenzia queste due cifre: un costo annuo di 1.498 euro per l’eNV200 contro i 3.424 euro della media dei van diesel, il 57% in meno. La grande differenza arriva soprattutto dal rifornimento: su una percorrenza di 20.000 Km all’anno, si spendono 1.920 euro per il gasolio e 498 per l’energia elettrica (prezzi italiani); notevolmente ridotta anche la manutenzione, 160 euro contro 267. In più, non si paga la tassa di possesso, si può accedere alle zone vietate e, in diverse città, si può parcheggiare gratuitamente tra le strisce blu. Alesci ha concluso sottolineando che “Con un costo dell’energia che consente un risparmio fino al 75% rispetto al carburante, una manutenzione che incide per il 40% in meno, un comfort di marcia e una silenziosità che gli consente di accedere nei centri urbani a qualsiasi ora del giorno e della notte, ha tutte le carte in regola per far riflettere le categorie professionali, i cui veicoli hanno un impatto diretto sul business“.

La guida dell’eNV200 è molto confortevole. L’unico rumore che si sente è quello dell’aria che investe il veicolo in movimento. Il cambio automatico, lo stesso della Leaf ma con leva di forma più tradizionale, toglie altri elementi di stress per l’autista. La collocazione delle batterie conferisce un notevole vantaggio in termini di stabilità; considerando anche le dimensioni compatte del van, significa che l’eNV200 è estremamente agile e non fa scherzi: l’ideale per non perdere tempo e non correre rischi nelle insidiose, strette e caotiche strade delle città europee.

L’eNV200 è già in vendita in Italia. Le prime consegne partiranno a luglio. Ogni concessionario Nissan dispone di almeno una colonnina di ricarica, 106 in tutto nel nostro Paese, di cui 6 rapide. In tutto il territorio nazionale ci sono circa 1.500 colonnine standard. Le versioni: Van da 2 posti e massimo spazio di carico o monovolume per il trasporto di 5 passeggeri, quest’ultimo in versione standard Combi o più elegante e lussuoso Evalia.

I prezzi Iva esclusa, per versioni con batterie a noleggio. Con gli incentivi statali, la versione Van parte da 16.480 euro, Combi da 17.440: i tre allestimenti di Evalia (prezzo chiavi in mano) vanno da 24.926 a 27.300. Senza incentivi, il prezzo di partenza per Van è 20.600 euro, Combi 21.800, Evalia da 30.950 a 33.400. I canoni per il noleggio delle batterie, Iva inclusa, vanno da 73 a 106 euro per un leasing di 36 mesi; per 24 mesi si aggiungono 10 euro, altri 10 per 12 mesi. La garanzia sulle batterie a noleggio è permanente. Prezzi per modelli con batterie di proprietà (garanzia di 5 anni sulla capacità delle batterie), con incentivi: Van 20.436 euro, Combi 21.636 (Iva esclusa), Evalia da 30.750 a 33.200 (chiavi in mano); senza incentivi: Van 25.436 euro, Combi 26.636, Evalia da da 36.850 a 39.300.