Un talento splendido, portacolori del team di Valentino Rossi nella categoria Moto3 a soli 16 anni. Nicolò Bulega, dopo sole quattro gare, ha conquistato il primo podio della sua stagione e della sua carriera in un mondiale e, nelle qualifiche del sabato, era riuscito a conquistare una pole position incredibile.

Quest’oggi, in Spagna, si è reso protagonista di un podio clamoroso, conquistato all’ultima curva con un doppio sorpasso da urlo ai danni di Bagnaia e Navarro: “E’ stata una gara incredibile, molto dura. All’inizio stavo lì ed ero andato anche in testa. Navarro e Pecco (Bagnaia, nda) andavano veramente molto forte e non credevo così tanto. In certi punti della pista perdevo, ma ho fatto di tutto per rimanere con loro. Nell’ultimo giro questi pezzi della pista li ho fatti davvero con gli occhi chiusi per perdere il meno possibile. Sono riuscito ad arrivare abbastanza vicino all’ultima curva e mi sono detto, o mi stendo o passo e sono riuscito a passare ed è stato incredibile. Mi è andata bene perché la moto ha tenuto molto bene, ma ho staccato decisamente più in là rispetto ai giri prima”.

“Ci ho provato perché sapevo che poi perdevo parecchio alla curva 8 e avevo paura che mi avrebbero staccato, quindi mi sono buttato dentro a vita persa. Ho dato un gran pestone sul freno dietro e sono riuscito a far girare la moto lo stesso, ma poi avevo paura che Pecco o Navarro mi incrociassero la linea. Però sono riuscito ad uscire anche abbastanza forte, quindi sono rimasto davanti”.

La grande rimonta dall’ultima posizione, fino alla prima, di Brad Binder in sella alla KTM del team ufficiale ha destato preoccupazione per il podio: “Quando è arrivato Binder, ero quarto e vedevo che un pochettino perdevo, lì ho pensato che forse non sarei riuscito a salire sul podio. Però non ho mollato, sono rimasto lì fino alla fine e all’ultimo giro mi sono buttato dentro. Ci ho messo il cuore”.

“La partenza è sempre stata un mio punto debole ma Valentino Rossi mi ha dato un consiglio, quello di sfruttare e fare leva sulle gambe per darmi una spinta iniziale e non sono partito male, grande consiglio di Valentino. Stavolta sono riuscito a partire meglio delle altre gare infatti”.