La Fiat evolve tecnologicamente la Panda

La Panda è sempre stata per tutti l’auto con la quale fare le pratiche di guida, ma ora non più la nuova nata in casa Fiat è l’autovettura ideale per gli amanti della tecnologia.
La casa produttrice torinese ha presenatato la nuova city car del gruppo al salone di Francoforte, la nuova Fiat Panda è stata progettata con il sistema di Start&Stop e lo sterzo Dual Drive, a queste già note innovazioni presenti anche nel precedente modello è stato inserito il Low Speed Collision Mitigation, questo nuovo sistema di anticollisione ha qualche vincolo ben preciso per poter funzionare correttamente.
Per far si che il sistema di anticollisione automatico funzioni correttamente è necessario che la Fiat Panda non stia viaggiando ad una velocità superiore ai 30 chilometri orari, l’ostacolo posto davanti alla vettura deve coprire almeno il 40% della superficie del muso della vettura e infine l’angolo d’impatto deve aver un’angolazione minore del 30% con la Fiat Panda, in caso di concomitanza di queste tre specifiche l’auto azionerò automaticamente i freni.
Il propulsore che spinge questa nuova vettura è un 1200 centimetri cubici a benzina da 69 cavalli e un 1300 cc Multijet da 75 cavalli di potenza massima, per gli appassionati di tecnologia è stato inserito anche il dispositivo Blue&Me che permettere di collegare all’auto numerosi modelli di smartphone in modo tale da poter tenere le mani salde sul volante e quando si riceve un sms viene letto in automatico tramite le casse della Fiat Panda, possono essere collegati anche lettori Mp3.