La Nascar Sprint Cup 2015 ha vissuto attimi di terrore. Sull’ovale di Daytona Beach, in Florida, si è verificato un terribile incidente all’ultimo giro con la vettura di Austin Dillon (Richard Childress Racing) che ha preso letteralmente il volo finendo contro le reti di protezione che separano la pista dalle tribune, gremite dal pubblico festante. L’incidente si è verificato in vetta al gruppo dove è avvenuto il primo contatto: tutte le auto hanno frenato e Dillon è stato centrato finendo prima sopra le altre vetture e poi contro le reti di protezione. La sua vettura ha fatto due cappottamenti aerei e poi è stata colpita da un’altra auto che si era staccata dal gruppo principale.

Fortunatamente, la vettura è atterrata in pista e le reti di protezione hanno assolto in pieno il proprio compito ma cinque spettatori sono comunque rimasti feriti a causa dei detriti che hanno superato le recinzioni: quattro di loro sono stati immediatamente soccorsi in ospedale e dimessi, mentre il quinto è stato tenuto in osservazione per qualche ora prima di essere rimandato a casa. Dillon, invece, è uscito dall’abitacolo in buone condizioni senza bisogno di dover ricorrere alle cure mediche.

Non è il primo incidente in cui i detriti rilasciati da una vettura decollata contro le barriere finiscono per ferire gli spettatori. Nel febbraio 2013, il “volo” di Kyle Larson aveva provocato circa una dozzina di feriti, tra i quali alcuni gravi. L’autodromo di Daytona ha compiuto diversi sforzi per migliorare la sicurezza degli spettatori come ad esempio il rinforzo delle reti di protezione e l’arretramento delle tribune dalla pista. La gara, rinviata inizialmente per pioggia, è stata vinta da Dale Earnhardt Jr, al comando per 95 giri sui 160 previsti. E’ la seconda vittoria stagionale per un dominio tutto Chevrolet, che ha piazzato sette vetture tra le prime dieci. Austin Dillon, nonostante il brutto incidente, ha chiuso al settimo. Qui il video dell’incidente.