Pochi giorni dopo l’annuncio dell’arrivo Daimler in MV Agusta (QUI I DETTAGLI), a Eicma il marchio italiano si presenta con una novità assoluta: la Stradale 800, una moto ‘addomesticata’ per l’utilizzo quotidiano ma dalle prestazioni sempre notevoli grazie a un tre cilindri da 800 cc che eroga 115 CV a 11.000 giri e 78,5 Nm a 9.000 giri. Secondo l’azienda varesina l’ultima nata sintetizza l’esperienza MV Agusta su differenti tipologie di modelli, per proporre un approccio originale alla guida con una ciclistica dedicata. Il telaio con struttura a traliccio in tubi di acciaio ALS è completato nella zona di fulcro del monobraccio da leggere piastre in lega di alluminio. Le sospensioni sono composte da una forcella Marzocchi a steli rovesciati – regolabile in compressione, estensione e precarico della molla – che garantisce 150 mm di escursione mentre il monobraccio, vincolato all’ammortizzatore completamente regolabile, offre 150 mm di escursione.

MV Agusta Stradale 800 con valigie laterali di serie

L’interasse di 1.460 mm è superiore di 30 mm e progettato per migliorare la trazione. La posizione di guida è inedita vista la sella a 870 mm di altezza (-10 mm) che rende più agevole il controllo anche in manovra. La zona anteriore è stata arricchita da un plexiglas protettivo mentre il serbatoio cresce per capacità con 16 litri (+ 4 litri) e promette un’autonomia molto estesa. La dotazione di serie include due valigie laterali: oltre a essere perfettamente armonizzate allo stile di Stradale 800, integrano gli indicatori di direzione. Questa soluzione, che ha richiesto una specifica procedura di omologazione, comporta un immediato vantaggio: la moto anche da dietro è molto più visibile in tutta la sua larghezza, esattamente come nella vista frontale e laterale, dove la collocazione degli indicatori laterali sui paramani ha il medesimo obiettivo. Il motore punta a coniugare elasticità e allungo ed è caratterizzato da soluzioni esclusive come l’albero motore controrotante, che riduce l’inerzia nei cambi di direzione e rende più facile e gratificante la guida, integra i circuiti del liquido di raffreddamento e dell’olio in modo da essere compatto, leggero e bello da vedere.

La gestione elettronica con MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) è integrale: dall’acceleratore Ride By Wire ai corpi farfallati Mikuni, dal controllo di detonazione alla disponibilità di quattro mappe motore. L’ABS di serie è incentrato sull’unità Bosch 9 Plus dotata di RLM (Rear wheel Lift-up Mitigation), tecnologia che impedisce il sollevamento della ruota posteriore. Disponibile anche l’EAS 2.0 di serie, il quickshifter più completo sul mercato che permette di non utilizzare la frizione né salendo di rapporto né in scalata. Sarà disponibile nelle colorazioni Rosso/Argento, Bianco Perla/Grigio Avio, Bronzo/Bianco Perlal a un prezzo di 13.990 euro f.c.

Nuovi colori per gli altri modelli

Lo stand MV Agusta è completato dalle nuove Brutale Dragster 800 RR, Brutale 800 RR e F4 RC e delle tricilindriche per il 2015. Su tutti i
modelli il faro posteriore è ora a LED, caratterizzato da un inedito sistema di diffusione della luce per aumentare la sicurezza passiva e rendere ancora più affascinante il retrotreno. Su Brutale 800 la sella è stata ridisegnata per aumentare il comfort, migliorando ulteriormente il design unico della moto. I modelli 2015 sono immediatamente riconoscibili anche grazie alle inedite colorazioni. Presente anche l’evoluto ABS Bosch 9MP con RLM (Rear Lift-Up Mitigation) di serie su tutta la gamma.

LEGGI ANCHE

Mercedes compra MV Agusta: la Stella nello storico marchio

MV Agusta: da Brutale diventa Dragster

Mercedes Salone di Parigi 2014: la sportività in chiave tecnologica