Era il 31 ottobre 2014 quando la Mercedes-AMG acquisiva il 25% del pacchetto azionario della casa italiana per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, il che valutava l’intera società intorno ai 120 milioni. A distanza di quasi 3 anni le strade di questi due marchi si separano, anche a seguito dell’aumento di capitale indetto dalla MV Agusta,  presieduta da Giovanni Castiglioni, che ha annunciato il riassetto societario e l‘acquisto del 25% delle azioni possedute dalla AMG. La storica Casa motoristica italiana torna indipendente grazie ad nuova compagine azionaria, la MV Agusta Holding che controllerà completamente la MV Agusta Motor S.p.A. I dettagli economici che hanno permesso l’acquisizione di questo 25% dal Gruppo Daimler non sono stati ancora comunicati. Quello che è sicuro è la presenza di ComSar Invest come importante azionista. Si tratta di fondo d’investimenti del Gruppo Black Ocean, di Timur Sardarov, uno dei principali produttori petroliferi nell’Est Europa.

Un solido investimento per il futuro - Questa operazione è figlia di un piano di risanamento dell’azienda che è iniziato nello scorso 2016 e questo è il completamento di tale manovra finanziaria. MV Agusta ha intenzione di tornare ad essere al passo con gli altri, cercando di guadagnarsi uno spazio importante tra le due ruote di segmento premium, come la storia di questa gloriosa Casa impone. Da qui in avanti verrà iniziata una politica di riqualificazione del Marchio verso l’esclusività, senza tralasciare la bontà costruttiva e un buon piano di comunicazione. “Concentreremo il nostro investimento anche per rinforzare la rete di vendita, così come il servizio e le nostre conoscenze nei campi della tecnologia web e marketing per raggiungere nuovi mercati e per rafforzare la nostra presenza nel mondo digital e social, al fine di acquisire nuovi clienti“, queste sono le parole di Timur Sardarov, uno dei principali artefici del nuovo corso di MV.