Piovono multe in Francia, è proprio il caso di dirlo, dopo che è stato reso noto l’utilizzo di un drone per aiutare gli agenti a verificare i comportamenti scorretti degli automobilisti lungo le autostrade. Quindi, un occhio discreto sarà in volo per immortalare chi non rispetta le regole.

Una soluzione che aiuta a rendere le strade più sicure, ma che è destinata a far discutere. Al momento, il drone vola nella zona di Bordeaux, ma non è detto che non possa essere utilizzato anche in altre località in un prossimo futuro.

L’apparecchio vola fino a 30 metri di altezza ed è molto compatto, visto che ha una lunghezza di circa 45 cm, inoltre è gestito da personale specializzato che si occupa di pilotarlo in alcuni tratti più pericolosi dell’autostrada A10 nella zona di Bordeaux come citato in precedenza.

In questo modo, chi non rispetta la distanza di sicurezza e chi sorpassa in modo scorretto sulla destra non avrà più scuse da addurre agli agenti che potranno contestare il comportamento poco virtuoso con il supporto delle immagini girate dal drone.

Se mentre state leggendo state provando un certo brivido immaginando che una soluzione del genere possa essere presa in considerazione anche in Italia, sappiate che non ci sono sviluppi in questa direzione nel nostro paese. Anche perché ogni controllo deve essere segnalato con appositi cartelli.

Quindi, per il momento siamo tranquilli sull’eventualità di una multa che piove dal cielo ma questo non deve agevolarci nell’assumere comportamenti poco virtuosi al volante.