Le multe con autovelox risparmieranno tutti gli automobilisti. Almeno per qualche settimana. La polizia, infatti, non potrà fare più multe con autovelox, telelaser o il Pro Vida, lo strumento a telecamere montato sulle auto delle forze dell’ordine, fino a quando non si saranno definite le nuove procedure per la taratura, resa obbligatoria dalla sentenza della Corte Costituzionale dello scorso giugno.

L’organo di Stato ha dichiarato illegittimo il Codice della Strada che non prevede l’obbligo del checkup periodico degli strumenti di controllo elettronico della velocità. Questo il motivo della circolare spedita dal Ministero degli Interni alla Polizia Stradale che preclude agli agenti questo tipo di controlli della velocità finché tutti gli strumenti non saranno sottoposti a verifica: “Tutti gli strumenti elettronici deputati al controllo della velocità dei veicoli devono essere sottoposti a verifiche periodiche di funzionalità e taratura, a prescindere dall’impiego in modalità automatica o con pattuglia. Al pari di qualsiasi strumento di misura anche gli autovelox e i telelaser infatti sono soggetti ad usura ed invecchiamento e pertanto il controllo annuale è necessario per garantire la correttezza delle misurazioni effettuate dagli agenti”.

L’operazione, ovviamente, comporta un certo periodo di tempo ed è strettamente collegata alla disponibilità economiche degli enti territoriali di competenza. Al tempo stesso, però, il Ministero lascia i Comuni libere di provvedere autonomamente alle procedure di taratura. Dal servizio di Polizia Stradale spiegano che “sarà necessario intervenire attraverso una procedura di verifica periodica di funzionalità, per la quale questo Servizio ha già attivato una ricerca di mercato per individuare un centro accreditato e del quale si fa riserva di fornire ulteriori istruzioni al più presto”.

A Torino hanno deciso di congelare tutte le multe con autovelox compiute dopo il 19 giugno. Ora gli 11 telelaser in mano alla Polizia Municipale della Mole verranno affidati all’azienda autorizzata alla certificazione e alla taratura di questo tipo di apparecchi. Costo stimato, circa 1000 euro ad autovelox. Il problema resta però il come effettuare la taratura: secondo la circolare della Polizia Stradale si dovrà tornare alla consuetudine secondo cui si delegavano le verifiche allo stesso costruttore dell’apparecchio vista l’assenza di laboratori metrologici accreditati. Ma il meccanismo potrebbe essere oggetto di contestazione dato che non garantirebbe la trasparenza e la sicurezza che solo un laboratorio accreditato dal Sistema italiano di taratura potrebbe fornire. Sotto questo aspetto si potrebbero aprire una serie inifita di ricorsi al giudice di pace.

photo credit: Multe bocciate se l’autovelox non è revisionato via photopin (license)