Duecento motori Porsche prodotti ogni giorno. E’ questo l’obiettivo della casa tedesca che ha ufficialmente aperto la fabbrica dedicata ai nuovi propulsori V8: lo stabilimento di Zuffenhausen è in costruzione dal 2014 e impiegherà 400 persone per produrre 200 propulsori ogni 24 ore. 

Zuffenhausen si trova nella parte ovest del sito principale di Stoccarda. Occupa 10 mila metri quadrati e ha richiesto 80 milioni di euro di investimento iniziale. I motori Porsche con otto cilindri a V verranno montati inizialmente solo sulla seconda generazione della Porsche Panamera ma il piano prevede la produzione anche per altri marchi come Lamborghini, Audi e Bentley: “Porsche è sinonimo di motori sportivi ad alte prestazioni - ha detto il Ceo Oliver Blume - Con i nuovi propulsori assicureremo ai clienti il piacere di guida del futuro, salvaguardando il lavoro dei nostri dipendenti. Allo stesso tempo, stiamo creando le basi necessarie per condurre con successo Porsche nella nuova era della mobilità elettrica. La nuova fabbrica di motori darà il suo contributo anche nelle sinergie all’interno del Gruppo Volkswagen”.

Il montaggio dei motori Porsche avviene ogni 3,5 minuti: 95 porta pezzi trasportano i motori lungo una linea di montaggio lunga 432 metri. In 110 cicli di lavoro, di cui 71 nelle aree di produzione, il motore a otto cilindri viene prodotto in 6,2 ore. Sono circa 2.300 le unità di dati per ciascun motore V8: “Zuffenhausen è dove la leggenda Porsche è nata, e vive ancora - spiega Uwe Huck, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche -. Le prime vetture di serie sono state costruite qui 66 anni fa. C’erano 108 dipendenti e venivano prodotti annualmente 369 veicoli. Oggi oltre 1.200 persone sono impiegate solo nella produzione dei motori. Se vogliamo parlare dell’anima di Porsche, quella è nel motore. Oggi stiamo creando una nuova casa. Porsche non investe solo in nuove tecnologie ma sta investendo nelle persone. Stiamo creando delle condizioni di lavoro allo stato dell’arte per i nostri dipendenti, sono loro il fattore chiave per il nostro successo”.

Un altro fattore chiave per il successo è sicuramente la fabbrica stessa che utilizza sistema fotovoltaico da 242.500 kWh all’anno e macchinari di ultima generazione come i piccoli van elettrici utilizzati per i trasporti interni che si muovono su pavimenti cosparsi di magneti. E non è un caso che tra le priorità dei dirigenti Porsche ci sia la concept elettrica Mission E. L’azienda spenderà 700 milioni di euro nel sito di Zuffenhausen mentre globalmente Porsche investirà più di un miliardo di euro in nuovi progetti che porteranno mille nuovi posti di lavoro. I prossimi anni vedranno la costruzione di un nuovo impianto di verniciatura e di un impianto di assemblaggio ma saranno interessati anche altri settori come il Centro Sviluppo di Weissach.